“La crescita in Asia e America sta sostenendo LAPP in un momento difficile per i nostri mercati europei”, dichiara Matthias Lapp, CEO del Gruppo LAPP. India, Cina e Corea del Sud rappresentano i principali motori di crescita, ma anche Paesi come Messico, Brasile e Canada registrano buone performance. LAPP sta crescendo particolarmente nei settori dell’intralogistica, sistemi di accumulo a batteria, delle infrastrutture e della produzione alimentare. Matthias Lapp sottolinea: “Il contesto generale in Europa e in Germania resta sfidante. Da un lato l’aumento dei costi e della burocrazia, dall’altro una persistente debolezza economica: LAPP deve tracciare la giusta rotta per continuare a offrire prodotti e servizi competitivi ai nostri clienti internazionali. Concretamente, questo significa che dovremo agire con grande attenzione e ottimizzare i costi, i processi e le strutture, soprattutto in Germania.”
LAPP in Italia: Solidità in ingegneria e produzione
Il Gruppo LAPP opera in Italia da molti decenni e conta oggi circa 460 dipendenti in cinque sedi, al servizio sia di clienti nazionali che internazionali. Grazie a tre siti produttivi di cavi a Edolo (BS), Cologna Veneta (VR) e Monselice (PD), oltre a un hub di cablaggio a Desio (MB), LAPP ha consolidato, in Italia, una presenza operativa di rilievo. L’esperienza di lunga data, la produzione locale e la competenza nello sviluppo di soluzioni speciali garantiscono quel forte orientamento al cliente che rappresenta il valore aggiunto di LAPP in Italia.
Crescita a doppia cifra in Asia e America
Nella regione Asia-Pacifico, LAPP, il leader globale di Stoccarda per soluzioni integrate e prodotti brandizzati nella tecnologia di connessione e cablaggioha registrato una crescita a doppia cifra nell’esercizio 2025.
Crescita analoga ottenuta anche nel continente americano, dove LAPP è riuscita a contrastare con successo le incertezze geopolitiche.
Attraverso acquisizioni strategiche in Cina e Brasile, il Gruppo ha ulteriormente consolidato la propria posizione di mercato: a Dongguan, città cinese vicino a Shenzhen, l’azienda ha acquisito una realtà specializzata in connettori circolari. A San Paolo, LAPP ha acquisito un’azienda di tecnologie di connettività, rafforzando così la sua presenza in Sud America. Matthias Lapp afferma: “Le decisioni strategiche degli ultimi anni e decenni stanno dando i loro frutti: l’internazionalizzazione costante ci rende meno dipendenti dagli sviluppi economici locali. Con la nostra strategia ‘local for local’, sviluppiamo, produciamo e distribuiamo dove si trovano i nostri clienti.”
Leggera crescita in Europa
Nella regione EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa), che continua a rappresentare la quota maggiore delle vendite complessive dell’azienda, LAPP ha registrato una leggera crescita percentuale a una cifra. “Un risultato non trascurabile, considerando le attuali condizioni economiche, ma non possiamo dirci soddisfatti, soprattutto per quanto riguarda la redditività”, dichiara Matthias Lapp. Una nota positiva in Europa arriva dal promettente comparto harnessing, che comprende servizi di ingegneria e soluzioni di assemblaggio personalizzate. “La soluzione a tutte le esigenze di connettività, con un unico partner: LAPP è la sola azienda al mondo che può offrire questo. Continueremo a rafforzare ulteriormente questo posizionamento in futuro, proponendoci come solution provider per i nostri clienti.”
Investimenti in tecnologia e supply chain
LAPP ha proseguito anche nel 2025 il suo importante programma di investimenti: l’azienda ha stanziato circa 56 milioni di euro (rispetto ai 66 milioni di euro nel 2024) per le sue catene di approvvigionamento e per nuove tecnologie. Tra le principali operazioni, LAPP ha aperto un nuovo stabilimento per accessori per la connettività a Dharuhera, in India. Inoltre, nei suoi impianti vicino a Shanghai e nel New Jersey, l’azienda ha introdotto linee di produzione di ultima generazione. Sul fronte della sostenibilità, LAPP ha introdotto connettori realizzati in bioplastica a base di amido di mais e ha sviluppato versioni bio-based dei suoi pressacavi SKINTOP®.
Uno sguardo al futuro con cauto ottimismo
Matthias Lapp guarda all’esercizio fiscale 2026 con cauto ottimismo: “Il passaggio alle energie rinnovabili, i sistemi di accumulo, i data center e l’intralogistica richiedono sempre più energia, più dati e più connessioni. I nostri clienti sono attivi nelle industrie del futuro. Questo mi dà fiducia”. Rivolgendosi alla politica, il CEO auspica maggiore tempestività: “Le riforme del governo tedesco sono state finora inferiori alle aspettative. È tempo di superare le logiche di partito e ottenere risultati. Abbiamo davanti a noi anni di trasformazione, che richiederanno pragmatismo, apertura all’innovazione e coraggio.”
