I moduli di sicurezza myPNOZ consentono di controllare in sicurezza funzioni come l’arresto di emergenza o il comando a due mani. Il tutto con moduli personalizzati

I moduli di sicurezza consentono di controllare in sicurezza funzioni come l’arresto di emergenza o il comando a due mani su presse e macchine. Il nuovo modulo di sicurezza myPNOZ di Pilz, azienda leader nella fornitura di soluzioni di automazione che lanciò sul mercato mondiale il primissimo modulo di sicurezza nel 1987, offre, grazie ai diversi moduli e categorie dell’apparecchio disponibili, innumerevoli opzioni di composizione e configurazione.

Per poter offrire una sicurezza tanto personalizzata Pilz ha sviluppato una struttura base digitale completa per la sua ultima creazione. L’obiettivo è quello di realizzare insieme al cliente il suo prodotto personalizzato dedicato all’automazione.

Un unico prodotto, innumerevoli opzioni

Inizialmente l’utente rileva via web i propri requisiti grazie al tool online dedicato myPNOZ Creator. In myPNOZ Creator l’utente, ovvero il cliente, crea la soluzione completa più adatta alle proprie esigenze, scegliendo tra una gamma di opzioni disponibili. Gli utenti possono contare su un prodotto personalizzato: grazie all’ordine di allacciamento, la logica del collegamento delle funzioni di sicurezza è già definita e non sono necessarie conoscenze software. myPNOZ viene fornito già pronto per l’installazione. Il prodotto si contraddistingue così per le fasi di montaggio e configurazione particolarmente snelle.
Le specifiche e tutte le altre informazioni sono gestite con un workflow completo e automatizzato, senza la necessità di ulteriori inserimenti, dall’ordine alla produzione, fino alla spedizione. Anche per questo aspetto Pilz punta sulla decentralizzazione: Il prodotto può essere realizzato, come di consueto, nei siti produttivi oppure, in caso di necessità, può essere fabbricato, configurato e sottoposto a test finale direttamente nei depositi di consegna partendo da un semilavorato. Il cliente riceve così in tempi rapidissimi il “suo” myPNOZ, già pronto per la messa in servizio. Il montaggio nel quadro elettrico è l’unica operazione che richiede l’impiego di un cacciavite.

Un approccio nuovo per ridurre la complessità

«Per il nostro myPNOZ non solo abbiamo sviluppato un nuovo hardware relè ma abbiamo anche rivoluzionato l’approccio al prodotto Pilz; e questo vale tanto per il cliente quanto per noi stessi. Per fare ciò non abbiamo certo reinventato il mondo dell’automazione ma lo l’abbiamo ristrutturato perché sia più confortevole per il cliente» afferma Thomas Pilz, dirigente e socio di Pilz.
«myPNOZ offre una customer experience completamente nuova all’utente, in termini di selezione, ordine e installazione di componenti industriali. Il supporto offerto dal tool permette di semplificare le fasi di selezione e ordinazione e evitare le fonti di errore; un aspetto di fondamentale importanza per i moduli di sicurezza il cui scopo è quello di proteggere le persone e la macchina» afferma Thomas Pilz riferendosi ai vantaggi per il cliente.
«Grazie allo sviluppo di myPNOZ Creator, al collegamento in rete di tutti i processi produttivi coinvolti e, ad esempio, all’utilizzo di un banco di montaggio speciale siamo perfettamente in grado di controllare la complessità che sta alla base di un prodotto personalizzato” sintetizza Thomas Pilz.

Interazione tra automazione, IT e OT

Il presupposto per la realizzazione in lotti unici di prodotti con un numero elevato di varianti, come myPNOZ, è l’interconnessione di automazione, OT (office technology) e IT. « L’aspetto interessante è che i modelli di business digitali non vedono solo la responsabilità dello sviluppo del prodotto bensì anche il coinvolgimento dell’ufficio IT. Ogni volta che in azienda si parla di Industrie 4.0 è indispensabile coinvolgere l’ufficio IT fin dall’inizio» ribadisce Thomas Pilz.