SATO, pioniera nello sviluppo di soluzioni di identificazione ed etichettatura automatica, propone anche sul mercato italiano una nuova linea di stampanti industriali caratterizzate da velocità, precisione di stampa, interfaccia utente riprogettata e manutenzione predittiva basata sull’intelligenza artificiale.
Progettate come evoluzione delle stampanti industriali, le CL4-SXR e CL6-SXR sono state studiate per rispondere a un mercato sempre più digitalizzato, alle prese con la carenza di personale specializzato e la necessità di rendere i processi più efficienti. Presentate in Giappone a inizio anno queste nuove stampanti hanno ricevuto il Red Dot Design Award nella categoria Attrezzature industriali, macchinari e automazione.
L’etichetta è strategica nella manifattura
In un contesto manifatturiero sempre più orientato alla digitalizzazione, l’etichettatura rappresenta un elemento strategico del processo produttivo. Attraverso le informazioni riportate su ogni etichetta è infatti possibile identificare e tracciare prodotti, componenti e materiali lungo l’intera catena del valore, supportando attività fondamentali come produzione, controllo qualità, logistica e distribuzione. Precisione, affidabilità e continuità operativa diventano quindi requisiti essenziali per ridurre gli errori di identificazione, contenere gli sprechi e i fermi macchina e garantire la piena tracciabilità dei prodotti.
La velocità di stampa è aumentata del 28%, inoltre una nuova testina di stampa e un nuovo sensore garantiscono un’accuratezza di ±0,3 mm. Il risultato è una qualità di stampa costante anche nelle applicazioni più complesse, dalle micro-etichette per componenti elettronici agli ambienti logistici con elevati volumi di produzione. L’ampio display touch a colori da 4,3 pollici rende l’utilizzo della stampante semplice e intuitivo per qualsiasi operatore, indipendentemente dal livello di esperienza. La funzionalità di monitoraggio basate sull’intelligenza artificiale permette di prevedere possibili anomalie prima che si trasformino in guasti per garantire una maggiore continuità operativa.
Etichette “no-label-waste”
Sul fronte della sostenibilità circa il 34% dei componenti in resina delle nuove stampanti sono realizzati con materiali riciclati. Possono inoltre lavorare con la funzionalità “no-label-waste” che elimina lo scarto della prima etichetta riducendo gli sprechi.
Queste stampanti sono inoltre equipaggiate con AEP, la piattaforma software integrata che trasforma la stampante in un vero e proprio computer, capace di accedere autonomamente a un database contenente tutte le informazioni necessarie per identificare correttamente il prodotto.
“Il lancio delle CL4-SXR e CL6-SXR conferma il ruolo sempre più importante delle soluzioni intelligenti di identificazione automatica per aiutare le aziende a lavorare in modo più efficiente, rapido e connesso. Con questi nuovi sistemi rafforziamo il nostro impegno nel supportare i clienti nei loro percorsi di digitalizzazione e miglioramento operativo”, dichiara Laurent Lassus, Managing Director e Head of Europe per SATO .
“Questo annuncio conferma l’impegno di SATO nello sviluppare soluzioni affidabili e innovative per la tracciabilità delle merci, con l’obiettivo di semplificare i processi logistici delle imprese. Progettate per i settori in rapida trasformazione digitale, quali ad esempio il manifatturiero e la sanità, queste nuove stampanti saranno un grande alleato per chi deve fronteggiare al tempo stesso l’evoluzione normativa e l’efficienza produttiva”, afferma Alberto Giordani, pre-sales engineer di SATO Italia.
