I componenti destinati a volare o ad essere lanciati in orbita devono essere leggeri ma robusti: questa sarebbe una descrizione semplificata dei requisiti di produzione nel settore aerospaziale. Le operazioni di lavorazione spaziano dai motori ai carrelli di atterraggio, alle parti strutturali, agli eVTOL, fino ai componenti per razzi quali telai di spinta, elementi di fissaggio e serbatoi di carburante. Le geometrie sono talvolta complesse e i requisiti relativi alla finitura superficiale e alla precisione dimensionale sono solitamente estremamente elevati. Grazie a tecnologie a 5 assi uniche, potenti strategie di tornitura e fresatura e soluzioni specifiche per blisk e giranti, hyperMILL fornisce le funzionalità necessarie. La simulazione della lavorazione basata su codice NC con hyperMILL VIRTUAL Machining garantisce inoltre che si evitino errori costosi. «Sapevamo esattamente cosa aspettarci sulla macchina perché la simulazione corrispondeva perfettamente alla realtà», afferma Denton Lewis, responsabile CAM presso Western Precision Products, un’azienda di produzione per conto terzi nel settore aerospaziale.
Processi efficienti e affidabili
L’industria aerospaziale utilizza molti materiali difficili da lavorare: titanio, Inconel, superleghe e compositi rinforzati con fibre. Uno dei punti di forza di hyperMILL è la sua capacità di fornire strategie di lavorazione che riducono al minimo l’usura di utensili e macchine, garantendo processi precisi e sicuri. Le strategie ottimizzate di asportazione ad alte prestazioni (HPC) semplificano la produzione di grandi volumi di trucioli. Shreeram Aerospace & Defense lavora componenti da 10,5 kg con numerose cavità e pareti che in alcuni casi hanno uno spessore di soli due millimetri, partendo da un grezzo di alluminio del peso di circa 150 kg per la produzione di pannelli riflettenti per antenne. “La nostra qualità superficiale è migliorata da Ra 0,8 µm a Ra 0,4 µm, nonostante le pareti delle cavità abbiano spesso uno spessore di soli due millimetri”, riferisce Sandeep Satani, presidente e amministratore delegato di Shreeram Aerospace & Defence LLP. Allo stesso tempo, l’azienda è riuscita a ridurre il tempo di sgrossatura di questi pannelli riflettenti da 40 a 30 ore utilizzando hyperMILL MAXX Machining.
Nella pratica e nella ricerca
«I componenti lavorati con hyperMILL stanno già orbitando intorno alla Terra a bordo di satelliti, e il nostro sistema CAM sta conquistando sempre più sostenitori nel settore aerospaziale. I nostri clienti in questo settore continueranno a trarre grandi vantaggi dalla nostra tecnologia, poiché, grazie alla nostra collaborazione con istituti di ricerca, siamo all’avanguardia nello sviluppo di nuovi materiali e metodi di produzione per l’industria aerospaziale», spiega Francesco Plizzari, Managing Director Italy, OPEN MIND Technologies.
Punti chiave in sintesi
- Settore aerospaziale: hyperMILL è adatto all’integrazione in processi di produzione conformi alle norme AS9100/EN9100.
- Operazioni di lavorazione complesse: tecnologie a 5 assi, strategie di tornitura e fresatura e soluzioni specializzate per blisk e giranti.
- Affidabilità del processo: simulazione basata su codice NC con hyperMILL VIRTUAL Machining per una produzione sicura e affidabile.
Miglioramenti misurabili: Shreeram Aerospace & Defence ha ridotto il tempo di sgrossatura da 40 a 30 ore e migliorato la rugosità superficiale da Ra 0,8 a Ra 0,4 µm
Il software è integrato in processi progettati in conformità con la norma europea EN 9100 o con la sua controparte internazionale, la norma AS9100, per soddisfare i rigorosi requisiti di gestione della qualità del settore. Come dimostrano i riscontri degli utenti, hyperMILL offre numerose strategie di lavorazione fondamentali per le tipiche esigenze di produzione aerospaziale.