Si è chiusa venerdì, la 35.BI-MU, biennale internazionale dedicata all’industria costruttrice di macchine utensili a asportazione e deformazione, robot, automazione, digital e additive manufacturing, tecnologie ausiliarie e abilitanti. Promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e organizzata da EFIM-ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE, BI-MU ha proposto un’ampia overview sull’offerta internazionale di settore, confermandosi appuntamento di riferimento per gli operatori dell’industria manifatturiera a cui ha proposto anche un ricco calendario di incontri e numerose occasioni e iniziative pensate per favorire il networking.
I 26.000 operatori professionali presenti a 35.BI-MU hanno potuto osservare da vicino l’offerta delle 448 imprese presenti, il 30% di provenienza estera da: Austria, Cina, Finlandia, Germania, India, Irlanda, Spagna, Svizzera, Taiwan, Bulgaria, Corea, Francia, Giappone, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito, Svizzera, USA.
Una fiera che guarda al mondo
L’offerta internazionale esposta nei padiglioni è stata di richiamo anche per gli operatori esteri risultati il 6% del totale, in rappresentanza di 80 paesi tra cui: Germania, Svizzera, Spagna, Francia, Finlandia, Svezia Polonia, Romania, Portogallo, Slovenia, Austria, Regno Unito, USA, Canada, Brasile, Cina, Corea del Sud, Taiwan, Giappone, India, Turchia, Vietnam, Uzbekistan, Ucraina, Egitto. Tra essi sono anche i 120 ospiti – tra qualificati utilizzatori finali, trade Analyst e giornalisti – della missione di Incoming organizzata da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, in collaborazione con ICE-Agenzia e Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.
ICE-Agenzia e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale hanno promosso, sempre in collaborazione con UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, anche l’organizzazione dell’Area Start-up che contava una ventina di realtà la cui proposta ben si integra con la produzione di beni strumentali.
La manifestazione ha accolto anche una delegazione di rappresentanti della Comunità Europea appartenenti all’Unità Machinery che, insieme ai rappresentanti di CECIMO, hanno visitato la mostra e incontrato i vertici di UCIMU per un confronto aperto sulle tematiche di interesse per il settore.
Più dialogo tra le aziende
Con l’inedita iniziativa Associations & Network Hub, BI-MU ha riservato uno spazio ad hoc alle associazioni imprenditoriali del manifatturiero in rappresentanza di alcuni settori di riferimento, di filiera e territoriali, con l’obiettivo di favorire il dialogo, la conoscenza e lo scambio di informazioni utili tra gli attori coinvolti in fiera.
Oltre al networking, grande attenzione è stata riservata alle iniziative collaterali di approfondimento culturale tematico destinate ai diversi pubblici a cui la manifestazione si riferisce: espositori, visitatori, studenti, ricercatori, operatori del mondo della formazione, media e istituzioni. Sono stati oltre 50 gli appuntamenti organizzati nell’ambito di BI-MU a cura degli organizzatori e dei partner istituzionali.
Tra gli incontri ospitati in Arena BI-MUpiù particolarmente partecipato è stato il Convegno Inaugurale presieduto da Riccardo Rosa, presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, con: Valentino Valentini, Vice Ministro Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, Simona Greco, Hosted Exhibitions Director Fiera Milano, Luca Durante, Dirigente Ufficio Beni Strumentali ICE-Agenzia, Gian Piero Cutillo, Condirettore generale Leonardo, e Roberto Vavassori, Amministratore Esecutivo Brembo e presidente ANFIA, moderato da Paolo Bricco, Inviato Il Sole 24 Ore.
Grande interesse hanno raccolto i due speciali forum dedicati ai comparti Aerospace & Difesa ed Energia, analizzati attraverso la testimonianza diretta dei direttori di produzione e operations di alcuni tra i player principali internazionali e di CEO di alcune PMI italiane.
La formazione per essere vincenti
In tema di formazione, particolare rilevanza ha avuto l’International Conference VLF4EU (Virtual Learning Factory for EU), che ha visto la partecipazione di una trentina di ricercatori da: Danimarca, Francia, Slovenia, Spagna, Svezia e Italia. Il confronto tra giovani e mondo del lavoro è stato approfondito nell’incontro “Valore, futuro, impatto. Il lavoro secondo la nuova generazione” organizzato da ANIPLA con il patrocinio di Fondazione UCIMU. Questi convegni erano parte del calendario degli incontri Area delle Competenze.
Allestita al padiglione 24, l’Area delle Competenze ha ospitato anche alcune iniziative, promosse da UCIMU Academy e FONDAZIONE UCIMU, tra cui ROBOTGAMES, il concorso di automazione e robotica rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, giunto alla seconda edizione.
In questo spazio si sono accreditati i circa 4.000 gli studenti che, accompagnati dai loro professori, hanno svolto, nei quattro giorni di mostra, visite libere e guidate da tutor- tutti studenti dell’ITS INCOM – tra gli stand degli espositori per osservare da vicino le tecnologie di ultima generazione.
A 35.BI-MU ha fatto il suo debutto Additive Future Lab – iniziativa promossa da AITA, Associazione italiana tecnologie additive – dedicata agli studenti ITS e alle tecnologie della manifattura additiva. La premiazione è stata ospitata allo stand dell’associazione all’interno di AMITALY, l’area di BI-MU, dedicata all’additive manufacturing. Novità assoluta della 35ª edizione è stato poi BI-MU FutureTech Award, il premio pensato per valorizzare le migliori innovazioni presentate in fiera nelle categorie innovazione meccanica, digitalizzazione e sostenibilità.
Dal passato al futuro
E per celebrare i 70 anni dall’avvio dell’organizzazione della prima BI-MU, EFIM in collaborazione con l’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano, ha realizzato “70 anni di macchine utensili”, una mostra fotografica che raccoglie, in ordine sparso, alcune testimonianze della biennale della macchina utensile dai suoi esordi ai giorni nostri.
L’interesse del mondo manifatturiero per la manifestazione è misurato anche dalla attività sul sito bimu.it e sui canali digitali (LinkedIn, Instagram, Facebook, X, YouTube). Il sito bimu.it ha registrato, nel periodo 1 gennaio 2025 – 16 ottobre 2026, la visita di 80.000 utenti unici (+7% rispetto al 2024).
La comunità social di BI-MU conta oggi 12.419 follower registrati (+14%) rispetto al termine della scorsa edizione di BI-MU. Tra tutti i profili della manifestazione è LinkedIn a registrare l’attività più vivace, seguito da Instagram.
In attesa di 36.BI-MU, in programma dal 10 al 13 ottobre 2028, l’appuntamento per gli operatori del settore è con EMO MILANO 2027, dal 4 all’8 ottobre 2027, sempre a fieramilano.
