L’economia circolare è motore di sviluppo per competere nel prossimo futuro

Lombardia circolare: scelta strategica per la ripresa

Il ciclo di webinar di Lombardia Circolare – dedicati alle imprese lombarde, per favorire la transizione al modello economico circolare, è giunto a conclusione. Il vero e proprio “ecosistema” per la formazione e la qualificazione professionale sui temi dell’economia circolare e della gestione dei rifiuti che ha coinvolto Unioncamere Lombardia e le Camere di commercio lombarde con la collaborazione scientifica di Ecocerved, Enea e Fondazione Ecosistemi.

Tra i principali risultati emersi dal confronto con le imprese c’è una forte consapevolezza che l’economia circolare è motore di sviluppo, per competere nel prossimo futuro.

Per superare l’attuale situazione collegata all’emergenza sanitaria le imprese dimostrano infatti di aver compreso che l’economia circolare non è uno slogan, né qualcosa che possiamo permetterci, ma una scelta strategica.

Questa consapevolezza è emersa chiaramente dal lavoro fatto nel corso dei seminari che hanno affrontato i temi dell’ecoprogettazione ed ecodesign, dei rifiuti, degli acquisti verdi, dei modelli di business sostenibile.

I webinar di Lombardia Circolare in numeri:

  • 19 webinar tematici
  • 2 cicli formativi per responsabile gestione rifiuti in azienda
  • Oltre 1.000 partecipanti coinvolti principalmente micro e piccole imprese
  • 70 partecipanti in media per ogni webinar

MUD e tracciabilità rifiuti (150), gestione dei rifiuti (101) e modelli di economia circolare innovativi (93) i temi più seguiti

Ma cosa hanno detto e chiesto le aziende partecipanti?

Fonte: ENEA
Fonte: ENEA
  • Si conferma quanto emerge anche dagli indicatori europei di monitoraggio dell’economia circolare per l’Italia: siamo molto attenti ai bassi consumi di materiali, con elevato tasso di circolarità della materia e del riciclo. Secondo il rapporto annuale sull’economia circolare di Enea e Circular Economy Network, infatti, l’Italia registra le migliori prestazioni in termini di produzione e gestione dei rifiuti, siamo secondi – dietro la Francia – per le materie prime seconde, quarti nel settore del consumo e al terzo posto (con Francia e Spagna) per innovazione.
  • Si riafferma dal dialogo con i partecipanti la vocazione naturale delle nostre imprese a un’economia circolare e della condivisione, proprio per le caratteristiche del nostro sistema produttivo e le nostre tradizioni culturali. A questo proposito nel corso dei webinar le imprese hanno mostrato forte apprezzamento per i modelli e le case study illustrate relative a distretti industriali e/o iniziative di filiera.
  • Si avverte la necessità di uno sforzo comune e di una chiara direttrice di sviluppo strategico aumentando investimenti pubblici e privati che devono essere indirizzati verso obiettivi condivisi.
  • Ecodesign: il tema è stato affrontato sia dal punto di vista dei processi produttivi, che della produttività delle risorse – con una forte attenzione sul tema del disassemblaggio – e dell’efficienza di processi e sistemi.
  • Ecoinnovazione: si è affrontato il tema sia dal punto di vista del prodotto (LCT, LCA, riciclo, durabilità, materie prime e fornitori) che del processo (riduzione dei consumi e adozione di tecnologie pulite) e del sistema (economia della condivisione). Rispetto all’ecoinnovazione di sistema particolare attenzione è stata rivolta al tema della simbiosi industriale. La simbiosi industriale rappresenta una strategia di ottimizzazione dell’uso delle risorse, al fine di generare vantaggi competitivi per le imprese attraverso il trasferimento di risorse, quali materia, energia, acqua, spazi, competenze. Attraverso la simbiosi industriale rifiuti e altre risorse inutilizzate generate dai processi industriali vengono recuperati per essere utilizzati da un’altra azienda, in genere operante in un settore produttivo diverso, generando un reciproco beneficio. L’approccio può condurre all’ottimizzazione dei processi industriali, al miglioramento della logistica e a favorire il trasferimento di conoscenze, aumentando conseguentemente la produttività di tutte le risorse disponibili e generando vantaggi economici e ambientali.
  • Misurazione e indicatori di prestazioni: ampio spazio è stato dedicato alla condivisione di modelli, standard e linee guida di riferimento per la valutazione degli impatti. A questo proposito sono stati resi disponibili le informazioni sugli strumenti di misurazione dell’economia circolare e favorito l’accesso alle piattaforme che presentano casi virtuosi.
  • Che cosa chiedono le imprese? Un’infrastruttura all’interno della quale operare, formazione di nuove competenze (tecniche, organizzative, relazionali) ed operatori, sensibilizzazione della pubblica amministrazione, incentivi per modificare i modelli di produzione e consumo, una transizione digitale del sistema e uno sforzo comune nella creazione di una cultura condivisa.
Fonte: ENEA
Fonte: ENEA

Ma le attività di sostegno alle imprese previste nell’ambito del progetto Lombardia Circolare non si esauriscono con la formazione.

6Circolare? Alle imprese partecipanti ai webinar è stato messo a disposizione il questionario di autovalutazione 6Circolare?? per identificare il percorso più idoneo per una transizione verso l’economia circolare.

Il questionario chiede alle imprese di analizzare il proprio livello di consapevolezza rispetto al tema dell’economia circolare, se hanno già iniziato una transizione verso l’economia circolare ed eventualmente a quale livello di maturità e implementazione si trovano, i modelli di business sostenibili che stanno implementando, criticità e vantaggi.

Alle imprese è inoltre chiesto di indicare quali risorse Unioncamere Lombardia potrebbe mettere loro a disposizione per favorire e rafforzare questa transizione.

Oltre 100 imprese hanno già risposto, ma è possibile ancora partecipare e ottenere la propria autovalutazione (in poco tempo) qui.

I risultati verranno elaborati per individuare future misure a sostegno delle imprese lombarde.

Le informazioni sulle iniziative ricomprese in Lombardia Circolare, identificate da un apposito logo di progetto, sono disponibili su www.lombardiacircolare.net.

I webinar di Lombardia Circolare sull’economia circolare sono stati organizzati da Unioncamere Lombardia e Camere di Commercio lombarde nell’ambito del progetto “Politiche ambientali: azioni per la promozione dell’economia circolare” a valere su Fondo di Perequazione di Unioncamere.

Le registrazioni dei webinar sull’economia circolare e tutti i materiali condivisi sono disponibili qui. La documentazione relativa ai webinar in tema di adempimenti ambientali sono disponibili sul portale dedicato.

I seminari rientrano tra le attività di Lombardia Circolare, iniziativa avviata con il bando “Innovazione delle filiere di Economia circolare in Lombardia” promosso dal Sistema camerale lombardo e Regione Lombardia per favorire la transizione delle piccole e medie imprese del territorio verso un modello di economia circolare, il cui obiettivo è la riqualificazione e il riposizionamento competitivo delle imprese e delle filiere.