• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
ITIS Magazine
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    Trending
    • Analog Devices: nuovo impianto in Thailandia  
    • La security in fabbrica non spetta solo all’IT
    • Streaming online 2026: come si è evoluto nel corso degli anni
    • Quando investire in nuove attrezzature fa crescere davvero un’impresa edile
    • Spazio e difesa: tecnologie chiave, competenze richieste e prospettive di carriera
    • Le infrastrutture energetiche sono sempre più vulnerabili
    • Sensori radar Q90R anticollisione in ambiente industriale
    • Braccio robotico collaborativo per Tetra Pak
    Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
    ITIS Magazine
    • Stampa 3D
    • Simulazione
    • Progettazione
    • Sicurezza
    • Tecnologie
      • Tendenze
    • Industry 4.0
    • Appuntamenti
    ITIS Magazine
    Sei qui:Home»Featured»Mise e MEF: “Dati fuorvianti da Confindustria”

    Mise e MEF: “Dati fuorvianti da Confindustria”

    By Massimiliano Cassinelli20/06/2020Updated:22/06/20202 Mins Read
    Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email

    Mise e MEF, in una nota congiunta, hanno affermato “Il documento pubblicato oggi dal Centro Studi Confindustria sulla risposta economica italiana ed europea all’emergenza Covid contiene dati ormai superati, incompleti e fuorvianti”

    Si profila uno scontro tra Governo e Confindustria, a seguito del documento pubblicato dal Centro Studi di Confindustria. L’analisi degli esperti dell’associazione, infatti, avevano accusato il Ministeri di aver adottato in ritardo le misure sostegno alle imprese:  “il ritardo è ampio rispetto agli altri paesi considerati e compromette l’efficacia delle misure adottate”

    “Dati fuorvianti”

    Immediata la replica di Mise e MEF che, in una nota congiunta, hanno affermato “Il documento pubblicato oggi dal Centro Studi Confindustria sulla risposta economica italiana ed europea all’emergenza Covid contiene dati ormai superati, incompleti e fuorvianti.

    Ad esempio, il rapporto scrive che “per quanto riguarda i sussidi, la Germania ha erogato oltre 13 miliardi di euro a piccole imprese e autonomi (in circa due mesi) contro i 4,7 della Francia (erogati in poco più di due mesi) e i 2,4 dell’Italia (per il solo mese di marzo)”. In realtà l’Italia ha erogato quasi 6 miliardi a quasi 5 milioni di persone per tutte le indennità di marzo e aprile, quindi più della Francia. Peraltro, per le piccole imprese è operativo anche il bonus affitti, lo sconto sulle bollette, l’abbuono Irap di giugno e dalla prossima settimana inizieranno le erogazioni dei contributi a fondo perduto, che porteranno l’importo complessivo a poco meno di 20 miliardi di euro.

    Liquidità immediata

    Quanto alla liquidità, nel confronto Confindustria omette i 277 miliardi totali della moratoria sui crediti e mutui, di cui hanno beneficiato 2,6 milioni tra cittadini e imprese e la cui inclusione modificherebbe sensibilmente, a vantaggio dell’Italia, il paragone e le considerazioni critiche.

    Infine, quanto ai tempi di adozione dei decreti rispetto all’inizio della diffusione del Covid, vale la pena di notare che il primo decreto contenente “misure urgenti di sostegno per famiglie lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID 19” risale al 2 marzo, a 10 giorni dal primo caso accertato in Lombardia.

    Il Governo ammette alcune criticità

    Naturalmente è vero che alcune misure hanno riscontrato criticità nei tempi di attuazione, prima fra tutte la Cassa integrazione in deroga, che ha scontato una procedura troppo complessa. Il Governo ha riconosciuto il problema, e per questo ha introdotto modifiche importanti nel decreto Rilancio. Individuare criticità e problemi è importante e utile, tuttavia auspichiamo che le analisi e le valutazioni di tutti siano sempre fondate su un esame e un uso accurato dei dati.

    Share. Facebook Twitter LinkedIn Reddit Telegram WhatsApp Email
    Massimiliano Cassinelli

    Correlati

    Analog Devices: nuovo impianto in Thailandia  

    19/03/2026

    La security in fabbrica non spetta solo all’IT

    18/03/2026

    Streaming online 2026: come si è evoluto nel corso degli anni

    18/03/2026
    Newsletter

    Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

    BitMATv – I video di BitMAT
    AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
    Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
    Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
    2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
    Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
    Tendenze

    Analog Devices: nuovo impianto in Thailandia  

    19/03/2026

    Streaming online 2026: come si è evoluto nel corso degli anni

    18/03/2026

    Quando investire in nuove attrezzature fa crescere davvero un’impresa edile

    18/03/2026
    NAVIGAZIONE
    • ReStart in Green
    • Stampa 3D
    • Simulazione
    • Progettazione
    • Sicurezza
    • Reparto corse
    • Tecnologie
    • Industry 4.0
    • Appuntamenti
    Informazioni
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    Chi Siamo
    Chi Siamo

    ITIS Magazine è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

    Contatti: redazione.itismagazine@bitmat.it

    Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
    • Contattaci
    • Cookies Policy
    • Privacy Policy
    • Redazione
    © 2012 - 2026 Bitmat Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 292 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.