L’ITT E. Majorana di Milazzo si aggiudica il BIZ Factory 2020

Il progetto imprenditoriale Green Savers JA si è aggiudicato il massimo riconoscimento nel programma di imprenditorialità di Junior Achievement

È il progetto imprenditoriale Green Savers JA della classe 3 A indirizzo Elettronica e Elettrotecnica dell’ITT E. Majorana di Milazzo il vincitore di BIZ Factory 2020, la prima finale nazionale in versione digitale di Impresa in azione.

Il programma di imprenditorialità di Junior Achievement Italia rivolto alle scuole superiori a cui hanno partecipato quasi 11.000 studenti da tutta Italia, permetterà ai vincitori di partecipare alla finale internazionale JA Europe Company of the Year Competition, che si svolgerà dal 22 al 24 luglio sempre in modalità virtuale.

Parte degli eventi STEMintheCITY, con il patrocinio del Comune di Milano e della Commissione Europea, l’inedita finale di quest’anno ha visto la partecipazione e il plauso anche di Lucia Azzolina, Ministra dell’Istruzione e di Paola Pisano, Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione.

Gli studenti delle scuole superiori impegnati nella sfida hanno lavorato durante l’anno scolastico per realizzare un vero progetto imprenditoriale. Una volta stabiliti i ruoli (ogni team ha, infatti, CEO, direttore finanziario, responsabile marketing etc.), i ragazzi hanno sviluppato un prodotto o servizio, con tutti gli aspetti di una vera e propria impresa: dalla sostenibilità economica, al piano di marketing, fino ai materiali di comunicazione.

Alla finale BIZ Factory, hanno potuto presentare i propri progetti alla Giuria qualificata, presieduta da un esperto in tema di innovazione imprenditoriale: Stefano Mainetti, Amministratore Delegato di PoliHub, lo Startup District & Incubator del Politecnico di Milano.

Una finale interamente in realtà virtuale

In piena coerenza con lo spirito del programma, per la finale di quest’anno, la giovane startup siciliana Coderblock ha ricreato in 3D gli ambienti, dagli stand personalizzati delle mini-imprese alla plenaria, in cui tutti gli attori – studenti, giuria, docenti – si muovono e interagiscono con il proprio avatar, come in un videogame.

Focus dell’edizione 2020 le materie STEAM, che aggiungono la A di Arte, ad indicare la componente umana, alle più note discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica). La creatività è, infatti, è alla base di una formazione completa, perché consente di creare collegamenti interdisciplinari e di attingere alle diverse risorse di cui si dispone per trovare soluzioni a qualsiasi tipo di problema. Una competenza indispensabile per gli innovatori di domani, non soltanto per inserirsi nel mondo del lavoro, ma anche per affrontare le sfide poste dalla scuola di oggi, trovando modi sempre più innovativi per annullare il distacco “fisico” della didattica a distanza.

Il periodo di lockdown, infatti, non ha fermato ragazzi, docenti e volontari d’azienda che hanno potuto contare sull’esperienza ormai consolidata di Junior Achievement Italia nell’utilizzo efficace e formativo della didattica digitale. Oltre alla conoscenza tecnologica, infatti, il metodo esperienziale che da sempre Junior Achievement Italia utilizza ha dimostrato di fare la differenza in una situazione di lezioni da remoto, rispetto alla tradizionale didattica frontale.

Coinvolgendo in prima persona i ragazzi, permette loro di scoprire e potenziare le proprie abilità e competenze, anche grazie ai Dream Coach, professionisti e manager volontari, che hanno mantenuto con loro uno stretto contatto nello sviluppo della propria mini-impresa, portando l’esperienza concreta della realtà aziendale e delle professioni che potrebbero svolgere domani.

A seguito delle audizioni con ciascuna mini-impresa, la giuria ha decretato vincitore il team Green Savers JA per la capacità di dare una risposta ad un bisogno attuale, utilizzando la tecnologia in modo semplice e originale. Il team ha, infatti, presentato APS 2.0, una struttura intelligente capace di proteggere le coltivazioni, adattandosi alle diverse condizioni climatiche mediante una scheda a microcontrollore, dei sensori e due teli protettivi motorizzati. I ragazzi saranno affiancati dagli esperti di Tree nella crescita del proprio progetto in vista della finale europea.

Il ruolo fondamentale della scuola nel coltivare le conoscenze

Come riferito in una nota ufficiale da Stefano Maientti: «È fondamentale, fin da subito, sviluppare la cultura imprenditoriale nei giovani. Per essere un imprenditore occorrono delle attitudini naturali, ma queste vanno coltivate e amplificate con delle conoscenze che la scuola può insegnare. Una delle lezioni più formative per gli imprenditori proviene dai fallimenti: iniziare in giovane età e in un ambiente protetto è senza dubbio un importante viatico per sviluppare consapevolezza e resilienza. Mettersi in gioco, collaborare in team e competere con altri in un’iniziativa come BIZ Factory è, a mio parere, una grande opportunità. Un’occasione ancor più importante in un periodo storico come questo, in cui la crisi apre nuovi scenari e spazi di mercato. Per i giovani è il momento migliore per cimentarsi con la propria creatività e sensibilità imprenditoriale».

Menzioni speciali

Junior Achievement Italia, insieme con i partner sostenitori, ha inoltre deciso di premiare la didattica di Impresa in azione con menzioni speciali, in riferimento alla capacità di sfruttare ciascuna delle competenze STEAM, focus di questa edizione:

Science: Fondazione Coca-Cola HBC Italia ha consegnato il Girls in STEM Award a 5 ragazze provenienti da tutta Italia che hanno mostrato competenze e capacità nell’ambito delle materie scientifiche, proponendo progetti di cui è stata apprezzata l’innovazione e lo spirito imprenditoriale, confermando con la loro passione l’infondatezza degli stereotipi di genere;

Tech: Operazione Risorgimento Digitale di TIM ha consegnato il Risorgimento Digitale Award a Europa Community Service JA, un team di giovanissimi futuri tecnici del marketing dell’Istituto Europa di Pomigliano D’Arco che si è distinto per l’applicazione di competenze digitali utili allo sviluppo e alla promozione di servizi innovativi e sostenibili rivolti ai cittadini;

Engineering: ABB ha consegnato il Premio Impresa 4.0 al team AMA JA Italia degli studenti dell’IPSIA G. Ceconi di Udine per il progetto innovativo in ambito di Smart Manufacturing. I ragazzi hanno realizzato Eagle Entry, un sistema di controllo accessi rapido ed efficiente applicabile al settore dell’organizzazione di eventi come concerti, eventi sportivi e culturali dove è indispensabile garantire sicurezza, efficienza e rapido smaltimento delle code, facendo leva sulle tecnologie digitali per offrire servizi aggiuntivi a clienti e organizzatori.

Art: The Walt Disney Company Italia ha consegnato il Creativity Award a SOS FOOD JA dell’ITT Majorana di Milazzo che ha proposto una piattaforma di condivisione delle eccedenze agricole e del non raccolto, mettendo in contatto piccole aziende agricole, persone che hanno orti e altri utenti della zona. Il team è stato premiato per la capacità di affrontare la ripresa, facendo leva in modo originale sulla sostenibilità ed economia circolare.

Math: Credit Suisse ha consegnato il Best Business Plan Award a Rainless JA dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco che ha proposto una soluzione innovativa, pratica ed economica per tutti gli sportivi: una pellicola, il materiale plastico biodegradabile idrorepellente che permette alle gocce d’acqua di scivolare velocemente sulla maschera senza lasciare residui. È stato premiato per la capacità di definire un progetto in tutti i suoi dettagli in un mercato specifico.

Inoltre sono stati assegnati due premi speciali per l’approccio umano trasversale alle STEAM:

Citi Foundation Client Focus Award, consegnato da Citi Foundation alla mini-impresa Luggaggee realizzata dagli studenti dell’Istituto G. Marconi per il servizio innovativo di una “valigia virtuale” da poter scegliere in anticipo per permettere ai viaggiatori di trovare il bagaglio direttamente a destinazione per la migliore campagna verso i clienti. È stata premiata perché mette il cliente al centro, semplificando, innovando e personalizzando la sua esperienza di consumo;

Ready for work Award, consegnato da ManpowerGroup a RI Cycle dell’Istituto Celestino Rosatelli di Rieti con un progetto volto a garantire un servizio di bike sharing a Rieti, al fine di renderlo più efficiente, facile e intuitivo. Premiato per la consistenza del progetto, già trasformato effettivamente in startup, che è andato oltre il bikesharing, partendo dai bisogni dei vari target di utenti.

C’è anche un JA Italia Teacher of the Year Award

Junior Achievement Italia ha inoltre deciso di attribuire il JA Italia Teacher of the Year Award, per riconoscere l’impegno e il ruolo fondamentale degli insegnanti in questo periodo di lockdown, nel portare avanti i programmi e sostenere i ragazzi. Il vincitore è stato il Prof. Giuseppe Bucca dell’Istituto Majorana di Milazzo che si è distinto per aver creato all’interno del proprio Istituto un ecosistema di educazione all’imprenditorialità e aver lavorato attivamente per avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro.

Secondo Antonio Perdichizzi, Presidente di Junior Achievement Italia: «La risposta che ogni anno abbiamo dai ragazzi è la motivazione principale che ci spinge a implementare i nostri progetti, ma quest’anno, in questa particolare situazione, sono particolarmente colpito e orgoglioso dell’impegno e della creatività che hanno dimostrato, e anche della dedizione dei docenti e dei volontari provenienti dalle nostre aziende partner che sono rimasti sempre accanto ai ragazzi. Abbiamo dimostrato che la tecnologia è uno strumento formidabile e che grazie a essa, anche la didattica a distanza può essere in grado di stimolarli e coinvolgerli, facendo loro raggiungere ottimi risultati».

Per questo motivo, Junior Achievement ha realizzato un Manifesto delle Competenze Trasversali facendosi portavoce della richiesta di docenti, dirigenti scolastici, genitori, studenti, aziende, Enti del terzo settore e Istituzioni, affinché i programmi volti a trasferire tali competenze non vengano abbandonati a favore di un ritorno al programma scolastico in senso stretto, ma anzi implementati con maggiore convinzione. Il Manifesto ha già raccolto oltre 1000 firme, tra cui anche Anna Laura Orrico, Sottosegretario ai Beni culturali e Carlo Sangalli, Presidente Unioncamere, il cui elenco è stato consegnato virtualmente alla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che ha così commentato: «Ringrazio gli organizzatori di Junior Achievement Italia per questa iniziativa bellissima e anche per il Manifesto delle Competenze Trasversali che mi hanno fatto pervenire, contiene spunti molto utili e interessanti che sicuramente prenderemo in considerazione. In particolare, costituire tavoli con gli attori coinvolti su determinati temi è sempre utile e il tema delle competenze trasversali è centrale per la scuola».