Dynabook, l’edge computing e le sfide dell’industria manifatturiera

Massimo Arioli (nella foto), Business Unit Director Italy, Dynabook Europe, sulla trasformazione digitale in atto

L’arrivo del 5G sarà fondamentale per il settore produttivo. L’aumento della velocità e della capacità della rete consentirà ai produttori di portare le funzionalità più vicine all’edge della rete e nelle aree IoT. Da questo deriva la convergenza di molteplici tecnologie – di cui il 5G funge da catalizzatore – che possono rivoluzionare ulteriormente il processo di produzione. IoT, AI, realtà virtuale e assistita e le soluzioni di mobile edge computing, per citarne solo alcune, offrono una piattaforma più robusta per l’adozione del 5G nella sfera commerciale per il 2019.

Il mobile edge computing può svolgere un ruolo importante in quest’epoca di mobilità senza precedenti, soprattutto in settori come l’industria manifatturiera, dove una parte significativa dei dipendenti esegue in luoghi differenti le stesse attività svolte solitamente in sede. Il mobile edge computing riduce, infatti, la tensione e la latenza operativa, elaborando le informazioni più critiche a livello dell’edge, fondamentale in questa era sempre più mobile, dove la proliferazione dei dati prosegue ad un ritmo straordinario.

Ne è convinto, tra gli altri, Massimo Arioli (nella foto), Business Unit Director Italy, Dynabook Europe, società attenta a sottolineare come, grazie alla capacità di fornire un’elaborazione ad alte prestazioni, il mobile edge computing può fungere da gateway per le soluzioni IoT da utilizzare in tutto il settore manifatturiero.

Allo stesso modo in cui notebook e smartphone hanno creato un nuovo ambiente per chi lavora in ufficio, il mobile edge computing farà lo stesso per i dipendenti della produzione in prima linea.

Sempre per Arioli ne sono un esempio gli smart glass per la realtà assistita, in alcuni casi sono già disponibili per aiutare i lavoratori sul campo negli stabilimenti produttivi a svolgere meglio le proprie attività quotidiane e ad aumentare l’efficienza della produzione. All’interno dell’impianto di produzione, consentono ai dipendenti di completare le attività, accedendo a specifiche dettagliate o istruzioni in tempo reale e garantendo una maggiore precisione di produzione, riducendo gli errori e creando un processo complessivo più efficiente.

La vera sfida è nella sicurezza

L’opportunità offerta da questa nuova ondata di tecnologie accresce anche la sfida di mantenere la sicurezza di un perimetro di rete in continua espansione. I cyber-criminali stanno evolvendo le proprie tattiche per sfruttare ogni potenziale punto debole dell’infrastruttura IT. La sicurezza deve quindi essere una priorità per i leader IT dell’industria manifatturiera. Allo stesso modo il recente sondaggio di Dynabook ha rilevato che il 72% dei produttori indica la sicurezza dei dati come una priorità di investimento per i prossimi 12 mesi.

Le aziende possono proteggere i propri dati attraverso soluzioni come il mobile edge computing, che consente di crittografare localmente la comunicazione dei dati e di tradurli in protocolli di comunicazione prima inviarli al nucleo della rete aziendale via cloud. Indipendentemente dalle soluzioni di sicurezza esistenti, nessuna infrastruttura IT è mai completamente protetta a meno che il personale non sia formato sull’argomento e comprenda l’evoluzione delle minacce all’interno del proprio ambiente di lavoro e le misure da adottare per ridurre al minimo i rischi.

Per questo è importante abbracciare le nuove tecnologie per rimanere rilevanti in un settore altamente competitivo e aprire la strada ai nuovi livelli di mobilità organizzativa e produttività che 5G, IoT e mobile edge computing possono offrire.