SolidWorld Group, il gruppo tecnologico italiano leader nell’integrazione di soluzioni digitali 3D avanzate con AI per i settori industriale, biomedicale e difesa, ha lanciato Integr@ 2026, la nuova versione del software proprietario di integrazione che costituisce l’infrastruttura centrale della fabbrica digitale dei clienti del Gruppo. Il PDM (Product Data Management) è il sistema che consente alle aziende di gestire in modo centralizzato i dati tecnici di prodotto – modelli CAD, disegni e documentazione – assicurando controllo delle versioni, tracciabilità e collaborazione tra i reparti. In particolare, SOLIDWORKS PDM Professional è la piattaforma utilizzata per collegare la progettazione ai processi aziendali.
Dialogare con Integr@
In questo contesto, Integr@ è il software proprietario di SolidWorld installato insieme alle licenze PDM presso la quasi totalità dei clienti. Il suo ruolo è quello di far dialogare i dati di progettazione con il resto della fabbrica, trasformando le informazioni tecniche generate nei sistemi CAD in processi operativi concreti. Grazie a Integr@, attività come la produzione, la stampa 3D, la gestione dei flussi operativi e il delivery possono essere coordinate a partire da un’unica fonte informativa. “Integr@ è il cuore della nostra visione di fabbrica digitale: un’infrastruttura software proprietaria che consente ai dati di progettazione di diventare processi operativi concreti lungo tutta la catena del valore. Con il rilascio di Integr@ 2026 compiamo un passo importante nell’evoluzione di una piattaforma installata trasversalmente presso i nostri clienti e sviluppata attraverso investimenti continui in ricerca e sviluppo. Questo aggiornamento rafforza il ruolo del PDM come sistema di governo dei processi industriali e conferma l’impegno di SolidWorld Group nel fornire soluzioni affidabili, scalabili e orientate alla crescita nel lungo periodo”, ha dichiarato Roberto Rizzo, Amministratore Delegato di SolidWorld Group. L’aggiornamento alla versione 2026 introduce miglioramenti sostanziali in termini di controllo, accesso alle informazioni e scalabilità. Tra le principali novità Integr@ECO, il modulo dedicato alla gestione strutturata delle modifiche ingegneristiche, che consente di governare l’intero ciclo, dalla richiesta alla notifica finale, garantendo tracciabilità e allineamento tra i reparti. Evolvono anche le funzionalità di ricerca con SolidSearch for PDM, che rendono più rapido l’accesso a file, configurazioni e documentazione tecnica. Integr@ 2026 segna inoltre l’avvio di un percorso di evoluzione che proseguirà nel corso dell’anno con il rilascio di nuovi moduli, pensati per rispondere a esigenze operative sempre più specifiche e per accompagnare la crescita delle aziende nel tempo.
L’intelligenza artificiale diventa strutturale
In questo contesto si inserisce anche la roadmap di integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno dei sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto. A partire dal percorso avviato nel luglio 2025, e in continuità con l’integrazione delle competenze di Solid Innovation all’interno del Gruppo, SolidWorld Group sta lavorando affinché l’intelligenza artificiale diventi una componente strutturale dei propri software proprietari. Le conoscenze e le tecnologie assorbite sono oggi alla base dello sviluppo di futuri moduli che applicheranno l’AI alla gestione dei dati tecnici e ai processi di sviluppo del prodotto all’interno della fabbrica digitale. “L’intelligenza artificiale rappresenta una direttrice strategica fondamentale per l’evoluzione dei sistemi di progettazione 3D”, prosegue Rizzo. “Il nostro impegno in ricerca e sviluppo è orientato a integrare progressivamente queste tecnologie all’interno di piattaforme già ampiamente adottate dai clienti, come Integr@, in modo coerente, affidabile e orientato al valore industriale”. La release include inoltre miglioramenti trasversali che semplificano l’adozione del sistema e un nuovo modello di licenze Network, che affianca le licenze standalone, offrendo maggiore flessibilità nell’utilizzo dei moduli e una migliore adattabilità alle esigenze organizzative. Integr@ è oggetto di investimenti continuativi in ricerca e sviluppo ed è iscritto tra le immobilizzazioni immateriali del Gruppo. Il rilascio di una nuova versione ricca di innovazioni rappresenta quindi non solo un aggiornamento tecnologico, ma anche un segnale concreto di vitalità industriale e di capacità di evoluzione di una piattaforma centrale per la fabbrica digitale.
