Per molte imprese manifatturiere la competitività non dipende più soltanto dalla qualità delle macchine installate, ma dalla capacità di trasformare dati, competenze e servizi in valore continuo. È questa la sfida che sta ridisegnando i modelli di business dell’industria e che sarà al centro della Giornata di Studio “Dal Capex al valore continuo. Servitizzazione, dati e servizi nel settore manifatturiero e metallurgico”, in programma venerdì 11 settembre all’Università degli Studi di Brescia (aula N7), nell’ambito del 41° Convegno Nazionale AIM promosso dall’Associazione Italiana di Metallurgia (AIM), il principale punto di riferimento tecnico-scientifico italiano per il settore dei materiali e della metallurgia. Organizzata dal Centro di Studio Pressocolata di AIM, la giornata gode del patrocinio di Amafond, Assofond e Digital Industries World (DIW), la community internazionale che riunisce imprese, costruttori di macchine, system integrator, università e partner dell’innovazione per accelerare la trasformazione digitale e rafforzare la competitività del manifatturiero.
Servitizzazione come leva strategica
Proprio DIW sarà protagonista di due momenti di approfondimento dedicati alla servitizzazione come leva strategica per l’evoluzione dell’offerta industriale.
La giornata offrirà una panoramica concreta su come la servitizzazione stia modificando il rapporto tra costruttori di tecnologie e utilizzatori finali, spostando l’attenzione dall’investimento iniziale verso modelli orientati ai risultati. Per gli end user significa migliorare l’utilizzo di impianti, dati e competenze; per i costruttori, evolvere da fornitori di prodotti a partner capaci di garantire prestazioni, continuità operativa e valore nel tempo. Un cambiamento che interessa da vicino il comparto manifatturiero e metallurgico, chiamato oggi ad affrontare sfide sempre più complesse in termini di efficienza, qualità, sostenibilità e marginalità.
Ad aprire i lavori saranno Ambrogio Castiglioni, Presidente di Digital Industries World, e Gian Paolo Lazzer di Strategy Innovation, con l’intervento “Servitizzazione e valore continuo: come cambia l’offerta industriale”, durante il quale sarà presentato ServitizAction, il progetto di ricerca promosso da Digital Industries World in collaborazione con Strategy Innovation, società di consulenza direzionale nata come spin off dell’Università Ca’ Foscari Venezia nel 2015 e oggi Business Unit di Lenovys, parte del Gruppo Tinexta.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione della servitizzazione nel manifatturiero e fornire alle imprese strumenti interpretativi e modelli utili per affrontare la transizione verso un’offerta sempre più orientata ai servizi e alla creazione di valore continuo.
Servitizzazione: cosa deve cambiare per generare valore continuo
Nel corso della mattinata Castiglioni prenderà parte anche alla tavola rotonda “Servitizzazione: cosa deve cambiare per generare valore continuo”, moderata da Tiziana Tronci, Consigliera Amafond, Associazione Italiana Fornitori Fonderie, realtà che fa parte dell’ecosistema DIW. Parteciperanno al confronto Francesco Del Bello (Haier Europe), Gianpaolo Foglio (Feralpi Siderurgica) e Michele Spinelli (Paradigmix). Il dibattito metterà il focus su esperienze e punti di vista differenti per approfondire come dati, software, servizi digitali e nuovi modelli contrattuali stiano trasformando la relazione tra produttori di tecnologie e imprese utilizzatrici, aprendo nuove opportunità di crescita e competitività.
«Per anni il valore dell’offerta industriale è stato misurato nella vendita della macchina. Oggi il mercato chiede qualcosa di diverso: continuità operativa, disponibilità degli impianti, prestazioni misurabili e capacità di generare risultati nel tempo. La servitizzazione nasce proprio da questo cambiamento e rappresenta – specialmente nella sua accezione digitale – una delle evoluzioni più significative per il manifatturiero. Con il progetto ServitizAction vogliamo offrire alle imprese strumenti concreti per comprendere questa trasformazione e tradurla in nuovi modelli di business, favorendo il dialogo tra industria, ricerca e innovazione», dichiara Ambrogio Castiglioni, Presidente di Digital Industries World.
“La servitizzazione rappresenta una delle principali direttrici di evoluzione del manifatturiero. Oggi la sfida non è più vendere una tecnologia, ma costruire nel tempo valore condiviso attraverso dati, servizi e competenze. Con questa Giornata di Studio abbiamo voluto riunire esperienze, visioni e casi concreti per offrire ai partecipanti strumenti utili a comprendere e guidare questo cambiamento. La servitizzazione non è semplicemente un nuovo modello di business: è un cambiamento culturale che ridefinisce il rapporto tra fornitori, utilizzatori e innovazione”, dichiara Tiziana Tronci
Coordinatrice della Giornata di Studio AIM
La partecipazione all’iniziativa si inserisce nel percorso con cui Digital Industries World promuove la diffusione della cultura dell’innovazione industriale attraverso attività di ricerca, confronto e networking. In linea con il proprio approccio “The power of many”, l’Associazione continua infatti a favorire la collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca e partner tecnologici, con l’obiettivo di accompagnare il sistema manifatturiero verso modelli di sviluppo sempre più digitali, sostenibili e orientati alla creazione di valore condiviso.
Per partecipare all’evento, compilare il form online sul sito www.aimnet.it o inviare alla Segreteria organizzativa AIM la scheda di iscrizione allegata al programma.
