Blackjack

Le carte affascinano, le carte rapiscono. Tutti noi, almeno una volta nella vita, ci siamo sentiti grandi strateghi nell’avere tra le dita una mano vincente, pronti a pregustare la faccia invidiosa degli avversari al momento di scoprire le carte. Le carte sono talmente affascinanti da aver ispirato diverse opere cinematografiche. Oltre al Poker, uno dei giochi maggiormente indagati dalla macchina da presa è il blackjack, autentico protagonista di diversi film di grido. Andiamo ad analizzarne qualcuno!

Uno dei più famosi, se non il più famoso in assoluto, è certamente “21”. La pellicola del regista Luketic risale al 2008 e mostra le vicende del MIT Blackjack Team, un gruppo di studenti che dal 1980 al 1990 riuscì a sbancare i casinó americani a più riprese. Come? Utilizzando la tecnica più chiacchierata e nota al mondo, il conteggio delle carte. La strategia del gruppo, realmente messa in atto e rappresentata con fedeltà nel film, era piuttosto semplice: entrare nel casinó di turno separati, fingendo addirittura di non conoscersi. La squadra è divisa in due gruppi: chi osserva e chi gioca. Gli “osservatori” hanno il compito di tenere occupato il tavolo con puntate basse mentre conteggiano le carte. Dovranno poi mandare segnali ai “giocatori” in corrispondenza dei momenti più caldi. Starà poi a loro dare il colpo di grazia al banco, intascando grosse somme e scomparendo poi nel nulla. Tutto ciò, ovviamente, non passa inosservato. Il responsabile alla sicurezza dei casinó di Las Vegas identifica e sgomina il gruppo, che viene quindi schedato e bandito dalle strutture di gioco. Nonostante la brusca battuta d’arresto, la squadra si ricompatta e torna a operare sotto copertura servendosi di un sistema di travestimenti, così da eludere il database di Las Vegas. L’epilogo del film, strettamente collegato alle vicende personali dei membri della squadra, lascia lo spettatore a bocca aperta. Un film che è stato realizzato proprio mentre in America il circuito dei casino online iniziava a prendere piede a diventare popolare per gli appassionati del gioco.

Come non parlare di “Rain Man”? Il film del 1988 con Dustin Hoffman e Tom Cruise è considerato un vero e proprio cult. Le premesse sembrano essere lontane anni luce dal mondo del Blackjack. Un uomo d’affari sull’orlo della crisi economica perde il padre: a seguito della scomparsa del genitore, scoprirà di avere un fratello maggiore affetto da una particolare forma di autismo. Nonostante tutti i limiti dettati dalla patologia, il fratello ritrovato mostra spiccatissime doti di memoria e calcolo. L’uomo d’affari, fiutata la possibilità di rimettere in pista il proprio business, sfrutterà il dono del fratello in modo decisamente peculiare: ai tavoli di Blackjack di un casinó.

Da menzionare anche “The Gambler” con Mark Wahlberg, remake del più attempato “40.000 dollari per non morire”.

Una versione piuttosto goffa, ironica e divertente del conteggio delle carte è presente anche in “Una notte da leoni”. I protagonisti, imbranati e preda di mille sfortune, si trovano costretti a dover mettere insieme una grossa cifra in denaro in pochissimo tempo. Dovranno affidarsi alle presunte abilità matematiche e mnemoniche di Alan, il più tonto del gruppo, che riuscirà però a portare in trionfo gli amici grazie alle proprie incredibili doti nascoste.

Potrà sembrare bizzarro, ma gran parte della filmografia dedicata al Blackjack è dedicata al conteggio delle carte e al sotterfugio, al baro che tenta di sgominare il casinó uscendone trionfatore. Potrà sembrare bizzarro o assurdo, ma gran parte di queste vicende sono basate su storie vere. Ne sanno qualcosa i gestori dei principali Casinó americani, da sempre impegnati a riconoscere e contrastare i personaggi più astuti, i veri e propri volponi del gioco d’azzardo. Fatevi un bel pieno di questi film, poi sfidate i vostri amici. Chissà, magari troverete una nuova ispirazione!