Siglata una partnership strategica per offrire servizi digitali integrati di collaborazione all’interno ed all’esterno della fabbrica

Autoware e Poka insieme per la trasformazione digitale

Il System Integrator Autoware – con sede a Vicenza e a Gallarate – e l’azienda canadese Poka – che sviluppa applicazioni web e mobile per il settore manifatturiero – hanno siglato una partnership strategica per offrire servizi digitali integrati di collaborazione all’interno ed all’esterno della fabbrica.

Autoware, che da sempre ha nella propria mission il miglioramento delle aziende manifatturiere e della vita dei consumatori attraverso l’implementazione di soluzioni per ottimizzare la visibilità ed il controllo della produzione, potrà garantire ai propri clienti, insieme a Poka, la spinta innovativa necessaria, soprattutto in questo momento di grande trasformazione organizzativa, realizzando la collaborazione integrata tra Macchine-Dispositivi-Sistemi-Persona.

Un rapporto McKinsey & Company ha rilevato che è possibile ottenere un aumento della produttività stimato del 20-30% attraverso la collaborazione digitale. Lavoratori e Digital Transformation, sono un binomio dove l’uno non può prescindere dall’altro, ma è soprattutto il lavoratore che torna al centro dell’intero processo, non solo produttivo, ma anche comunicativo e formativo.

I servizi digitali integrati sviluppati da Autoware insieme a Poka sono sistemi software di collaborazione che permettono ai lavoratori di interagire e comunicare con i colleghi sia internamente che esternamente allo stabilimento, ma anche di interagire con le macchine ed i dispositivi.

Il lavoratore non sarà solo il ricevente di un messaggio o di una istruzione, ma lui stesso potrà realizzare contenuti che diventeranno conoscenza e formazione per i propri colleghi.

Luigi De Bernardini, CEO di Autoware, entusiasta di questa nuova partnership e da sempre sensibile alla necessità di supportare i propri clienti con le soluzioni per loro migliori e più efficaci, sostiene: “Stiamo vivendo tempi di grande trasformazione a tutti i livelli, personale, famigliare, sociale ed industriale. La pandemia in atto ha accelerato la consapevolezza del valore che la digitalizzazione può portare a tutti noi, consentendo in primis di garantire in modo efficace la produzione dei beni di generale necessità, ma anche di rendere sostenibile la nuova organizzazione del lavoro che vede molti lavoratori operare da remoto. E’ un cambiamento che lascerà delle conseguenze. Alcune abitudini del passato non torneranno più ed altre acquisite rimarranno per sempre. Molte aziende stanno valutando di rendere permanente l’operatività da remoto, ma hanno bisogno di strumenti che supportino in modo efficace la collaborazione, la formazione e la condivisione di informazioni. Autoware vuole, con Poka, offrire questa possibilità. Abbattere definitivamente le barriere che ci sono tra macchine, sistemi e persone ed annullare le distanze tra gli utenti. Vuole farlo però in modo efficace, con uno strumento che nasce dal mondo manifatturiero per il mondo manifatturiero, e non con uno strumento generalista. Sono profondamente convinto che Poka ci consentirà di portare le nostre soluzioni ad un livello di efficacia superiore, ma soprattutto di mettere al centro, come deve essere, l’uomo, che è l’elemento chiave ed imprescindibile di ogni azienda”. Continua De Bernardini: “Con Poka i nostri clienti avranno a disposizione uno strumento che consente loro sia di avere visibilità sullo stato delle attrezzature, ma soprattutto che consente ai lavoratori di collaborare e risolvere i problemi in tempo reale riduce i downtime e trovando soluzioni permanenti.”

Autoware è il primo System Integrator europeo a siglare la partnership con Poka, che attraverso il loro CEO, Alexandre Leclerc, dichiara: ”Per supportare la nostra base clienti in crescita a livello globale, ci affidiamo a società di servizi leader nell’Industria 4.0, come Autoware, per fornire competenze Poka a livello locale. Questa partnership riflette il nostro impegno a connettere i lavoratori in prima linea nelle fabbriche ovunque si trovino nel mondo”.