Al termine del primo corso per Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti – RTGR, abbiamo registrato i commenti di alcuni partecipanti

A partire dal 2017 e con scadenze diverse, tutte le aziende che trattano rifiuti sono tenute ad avere un proprio Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti – RTGR. Si tratta di una figura fondamentale per queste realtà, poiché questo professionista è chiamato ad avere una competenza molto specifica, sia dal punto di vista tecnico che amministrativo. La legislazione specifica, infatti, è molto complessa e, entro pochi mesi, nessuna azienda di settore potrà operare senza avere un tecnico abilitato. Del resto, tutte le opinioni concordano sulla necessità, di disporre di elevate professionalità per gestire una materia tanto complessa.

Prepararsi con i professionisti

Per conseguire questa qualifica è però necessario superare un esame specifico, che si svolge in date prefissate su base regionale, è richiede risposte ad un articolato quiz basato su domanda  a risposta chiusa. Affrontare una simile prova impone quindi un percorso di studio approfondito che, in vista della sessione di settembre, 22 allievi hanno affrontato con con il corso organizzata dalla Camera Forense Ambientale (CFA), organismo di rilevanza nazionale da tempo rivolto all’esigenza di colmare il deficit formativo ed informativo di quanti operino nel settore ambientale, e con il supporto tecnico di BitMAT:

In modalità FAD, nel Modulo Generale, obbligatorio per tutte le categorie, nell’ambito del corso è stata prevista la trattazione di temi importanti come la legislazione dei rifiuti italiana ed europea, il quadro comunitario in materia di rifiuti, la parte IV del Dlgs 152/06, gli ecoreati. A seguire il Modulo Specialistico per la Categoria 1-4-5 “Raccolta e trasporto Rifiuti, il Modulo Specialistico per la Categoria 9 “Bonifiche” ed il Modulo Specialistico Categoria 8 “Intermediazione e Commercio senza detenzione”.

 

Al temine del corso, tanto impegnativo quanto efficace, gli allievi hanno espresso pubblicamente le proprie opinioni:

 

Michelangelo Morrone – Ingegnere Civile e dei Trasporti con competenze nei settori Ambiente, Energia e Investimenti. Vicepresidente Ordine Ingegneri Potenza

La Camera Forense Ambientale resta sempre a completa disposizione in ogni sfera legale, economica ed amministrativa legata all’Ambiente. È sicuramente un ente valido in grado di supportare in ogni esigenza formativa e di rilievo”.

 

Antonietta Olivieri – Titolare di Giò Ambiente srl

Siete di una gentilezza e di una professionalità rara. Grazie infinite”.

 

Girolamo Belardi – Direttore Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria – CNR

 Il corso è ben strutturato e molto utile per lo scopo che si prefigge. Seguirò anche i moduli specialistici”.

 

Rocco Nicola Donnoli – Imprenditore  Ingegno S.r.l.e componente Confindustria Basilicata

Le mie impressioni iniziali nel complesso sono molto positive. Faccio i miei complimenti al corpo docente molto qualificato e professionale”.

 

Marco Giuseppe Pesce – Geometra presso Ufficio Lavori Pubblici Filiano.

“Il corso è ben organizzato. Con la FAD non trovo difficoltà! Come lezione mi è piaciuta quella dell’ing Rienzi”.

 

Rosa Antonia Raimondi – Ingegnere Civile, Auditor e Lead Auditor dei Sistemi di Gestione per la Sicurezza e la Salute sul luogo di lavoro)

“Corso ben organizzato con docenti aventi un’ottima preparazione. Le lezioni dell’ avv.Pasquale, dell’ing. Rienzi così come quelle dell’ing. Morrone mi hanno fatto ancor di più appassionare alla materia sulla gestione ed il trasporto dei rifiuti. Nessuna difficoltà circa la modalità FAD”.

La seconda edizione del corso prenderà il via il prossimo 22 settembre. A questo link sono disponibili tutte le informazioni per la partecipazione e le opinioni degli allievi.