Da Yaskawa una soluzione “Singular Control”

Consente a robot, servoazionamenti, inverter e sistemi I/O di essere monitorati da un singolo controllo

È un nuovo controller macchina compatto denominato MP3300iec RBT l’ultima innovazione “Singular Control” presentata al mercato da Yaskawa.

Quest’ultima consente a robot, servoazionamenti, inverter e sistemi I/O di essere monitorati da un singolo controllo.

Presentazione in anteprima all’A&T di Torino

Le caratteristiche innovative di questa soluzione sviluppata da Yaskawa saranno illustrate, in anteprima in Italia, in occasione del convengo “I robot, digitali da sempre, per le aziende del futuro”, in programma il 13 febbraio 2020 all’Oval Lingotto Fiere di Torino nell’ambito di A&T (Automation & Testing), la fiera annuale dedicata al mondo dell’Industria 4.0.

Il nuovo “Singular Control” sarà poi in mostra allo stand di Yaskawa in occasione delle fiere MECSPE (Parma, 26-28 marzo 2020) e SPS Italia (Parma, 26-28 maggio 2020).

Focus sull’applicazione, non sulla tecnologia di base

Il nuovo MP3300iec RBT rappresenta una considerevole aggiunta alla gamma di prodotti MP3300iec.

La programmazione uniforme delle applicazioni viene eseguita tramite un unico strumento software (MotionWorks IEC) basato sullo standard PLCopen e sui blocchi funzione specifici di Yaskawa, disponibili senza costi aggiuntivi e semplificando notevolmente la programmazione del sistema.

Le funzioni integrate includono anche strumenti di visualizzazione, sistemi di visione, sincronizzazioni con nastri trasportatori, funzioni con assi raggruppati e molto altro.

Programmatori e ingegneri possono utilizzare questa soluzione per integrare i robot nelle architetture esistenti senza la necessità di un dispositivo di programmazione (Teachbox) o del linguaggio di programmazione robot.

Il controllo del movimento degli assi del robot o di specifici delta con cinematiche personalizzate dal cliente, sono calcolati nel firmware del controller MP3300iec.

Il programmatore può concentrarsi sull’applicazione senza preoccuparsi della complessa tecnologia di base.

Programmazione del sistema da un unico ambiente software

Inoltre, i robot Motoman con controller serie DX200, YRC1000 e YRC1000 Micro possono essere integrati nella stessa architettura della macchina con un semplice clic, consentendo al programmatore di controllarli allo stesso modo attraverso blocchi funzionali PLCopen standard.

Rockwell Automation presenta Kinetix 5100Se la macchina dispone anche di un controllo standard del movimento degli assi, inverter o sistemi I/O, l’intero sistema può essere programmato in un unico ambiente software.

Questa funzionalità consente di aumentare la flessibilità e le prestazioni della macchina senza dover modificare il programma applicativo o integrare controller aggiuntivi nel sistema.

Con il suo bus Ethernet MECHATROLINK III in tempo reale, il nuovo controller compatto facilita la sincronizzazione di robot, servoazionamenti, inverter e sistemi I/O.

Le dimensioni della CPU e dell’unità base possono essere selezionate liberamente: questo significa che, in caso di espansione futura, è possibile aumentare le prestazioni aggiungendo una CPU con maggiore potenza.

I costruttori di macchine con architetture diverse (robot, cinematica Delta o sistemi gantry) ma con funzioni simili, sono ora in grado di scambiare il loro hardware senza nessuno specifico adattamento con i loro programmi.

Ciò aumenterà la flessibilità e la produttività della macchina.

Motion controller MP3300iec con sistema servo Sigma-7

In combinazione con i servoazionamenti Sigma-7 ad alte prestazioni, il Motion controller MP3300iec funziona autonomamente. Con la versione standard è possibile controllare contemporaneamente fino a 32 assi reali e fino a 8 Robot.

La versione RBT include 62 assi reali e 2 assi virtuali. La combinazione di servoazionamenti Sigma-7 e controller MP3300iec semplifica l’implementazione di complesse applicazioni di controllo del movimento. Oltre all’elaborazione dei dati, i servoazionamenti forniscono anche al controller informazioni sullo stato, come l’analisi delle vibrazioni.

Questi dati consentono di trarre conclusioni sullo stato generale del sistema e permettono una pianificazione efficiente della manutenzione della macchina.