Software di sicurezza pre-validato. Quali responsabilità?

Le norme EN ISO 13849-1 e EN ISO 13849-2 consentono di adottare software di sicurezza pre-validati. Il webinar gratuito spiega come scegliere correttamente le soluzioni adeguate

I Plc di sicurezza sono sempre più diffusi sul mercato e, in molti casi, vengono proposti anche con la Safety integrata.

Ma quali sono le responsabilità di chi scrive e sviluppa il software?

Nel corso del webinar dal titolo “Software di sicurezza pre-validato. Quali responsabilità?” verrà illustrato, sulla base delle norme EN ISO 13849-1 e EN ISO 13849-2, quali sono le attività da svolgere e le responsabilità che ci si assume nel realizzare un software di sicurezza. E’ invece possibile adottare moduli di sicurezza dotati di software pre-validato, sgravando così OEM e proprietari da qualsiasi responsabilità legata agli aspetti di sicurezza del software.

La norma EN ISO 13849-1 fissa i criteri e i principi di progettazione dei sistemi di controllo delle macchine. Essendo armonizzata alla Direttiva Macchine, riveste interesse sia per i costruttori che per i comitati tecnici che si occupano di produrre norme di tipo B2 o di tipo C per la conformità ai requisiti essenziali di sicurezza dell’Allegato I alla Direttiva Macchine.

La EN ISO 13849-2 riguarda la validazione delle parti dei sistemi di controllo relative alla sicurezza, progettate secondo le procedure indicate nella parte 1 della norma stessa. Pertanto contiene la metodologia, i criteri e gli strumenti per verificare se sono soddisfatti i requisiti specifici di sicurezza per la corretta progettazione contenuti nella parte 1.

Nel corso del webinar il relatore risponderà anche alle domande degli spettatori. Le domande possono essere inviate, in anticipo, all’indirizzo redazione.itis@bitmat.it

La partecipazione al webinar è gratuita, previa registrazione a questo link.