BIM Audodesk per il Nuovo Campus Universitario dell’ospedale Humanitas

Scelta da Mpartner, Autodesk AEC Collection ha introdotto fin dalle prime battute un modello digitale innovativo

La società di milanese Project & Construction Management Mpartner ha scelto AEC Collection di Atodesk per la progettazione costruttiva del nuovo Campus Universitario dell’ospedale Humanitas a Pieve Emanuele.

Il ricorso a un modello digitale ha permesso di integrare le diverse discipline, di condividere con il committente del progetto quale sarà il risultato finale già dalle fasi iniziali, e di avere a disposizione sullo stesso modello tutti i dati e le informazioni aggiornate.

Ma non solo. Grazie a questo innovativo approccio Mpartner si è occupata della progettazione esecutiva e del coordinamento generale della progettazione strutturale e impiantistica per il Nuovo Campus Universitario dell’ospedale Humanitas realizzato su commissione di Colombo Costruzioni S.p.a. e Landi S.p.a., compresa la realizzazione dell’Hub che comprende le aree comuni come la biblioteca e gli spazi dedicati alla ristorazione, e dell’edificio della Didattica in cui sono previste le aule e la parte di uffici per il rettore e i docenti.

Migliorare il modo di progettare
Sono stati quindi collegati i due edifici con una piastra semi interrata, nella quale sono ospitate sia le attrezzature sia la distribuzione impiantistica per consentire l’accesso al terzo edificio, sede dei laboratori della Ricerca. Il campus è completato da una quarta costruzione adibita a struttura destinata all’accoglienza con gli alloggi e ad altri spazi collettivi.

L’impiego degli strumenti compresi della suite Autodesk AEC Collection ha permesso al team di progettisti di Mpartner di sviluppare simultaneamente su un modello multidimensionale le diverse componenti afferenti alle discipline architettonica, strutturale e impiantistica del campus.

La possibilità di aggiornare facilmente tutti i dati relativi alle componenti ingegneristiche, architettoniche e impiantistiche del Campus per interventi proattivi ed efficaci di manutenzione ha quindi permesso la verifica di interferenze sul campo tra le parti architettoniche e impiantistiche, abbattendo il rischio di errore in fase di cantiere.

I plus di Autodesk Navisworks
Oltre all’aumentata produttività introdotta con Autodesk AEC Collection, è stato possibile ottenere un aumento della produttività e una visione in 3D del comportamento dei singoli componenti rispetto al contesto, mentre Autodesk Revit permette di produrre facilmente tutta la documentazione necessaria comprensiva delle informazioni e i dati aggiornati in corso d’opera.

Infine, la quantità di informazioni messe a disposizione sulle geometrie, sulle prestazioni degli edifici che Mpartner progetta e sulla componentistica, saranno utili anche per una efficienza senza confronti in ottica manutentiva.