La società festeggia i 70 anni con una donazione alla Fondazione Don Gino Riboldi, parla della nuova rivoluzione industriale e della sua strategia per essere sempre al passo coi tempi

Si respira un’aria di festa, di comunione, come se si trattasse di una grande famiglia, alla celebrazione del 70esimo anniversario della nascita di Lenze, multinazionale fondata nel 1947 specialista nell’automazione industriale che propone un ampio portafoglio di prodotti con MTBF elevatissimi, dai sistemi di controllo e visualizzazione agli azionamenti elettrici, fino ai componenti elettromeccanici.

Una realtà che vanta a livello internazionale circa 3.400 dipendenti ed è presente in Italia su tutto il territorio nazionale con Centro Direzionale e di Eccellenza Intralogistica a Milano, Centro di Eccellenza Automotive a Torino e Centro di Eccellenza Consumer Goods a Bologna, affiancati da agenzie, system integrator e svariati centri di distribuzione.

70 anni all’insegna dei giovani

Un’azienda dalla tradizione solida, con radici ben piantate nel passato ma che guarda anche sempre con un occhio di riguardo al futuro, fortemente orientata all’innovazione e ai giovani.

E proprio sui giovani Lenze ha voluto scommettere in occasione del suo compleanno con un’idea nata dai giovani dipendenti dell’azienda, e subito appoggiata dai senior, che ha previsto la donazione di fondi ai giovani meno fortunati presenti sul territorio. La scelta è caduta sulla Fondazione Don Gino Rigoldi a Milano, il cui commosso fondatore, ha contribuito con un intervento esplicativo della realtà in cui si muove, alle celebrazioni della giornata.

Lenze: pionieri dal 1947

Pionieri in molti campi dalla sua nascita, Lenze ha saputo essere innovativa anche in campo Industry 4.0, la cosiddetta quarta rivoluzione industriale che prevede all’interno delle fabbriche l’impiego di macchine intelligenti, robot e veicoli che comunicheranno tra loro, saranno in grado di controllare la produzione di beni, lavorare in collaborazione con l’uomo e svolgere compiti logistici in modo autonomo. Un fenomeno che secondo gli esperti di automazione di Lenze non è una rivoluzione nel vero senso del termine, quanto piuttosto un’evoluzione dell’automazione tramite digitalizzazione, nuove reti e utilizzo di nuovi sistemi comunicativi.

La vision sull’Industria 4.0

La vision di Lenze in ambito Industria 4.0 si basa su quattro Pillar, illustrati da Sergio Vellante, Managing Director & Regional Manager South Europe presso Lenze Italia.

“Industry 4.0 si basa su quattro pilastri: un processo di innovazione flessibile (prodotti personalizzati, prodotti anche solo in un pezzo – il famoso Lotto 1); un sistema produttivo collaborativo (uomo e macchina integrati) e con alti livelli di sicurezza; connessione al cloud con un sistema certificato ed efficienza totale”.

Al centro della nuova rivoluzione industriale ci sono i dati, la capacità di raccoglierli, gestirli, utilizzarli e l’approccio di Lenze si declina in 5 step che vanno dallo sviluppo delle idee in capo al progettista, al dare forma ai concetti tramite tool di progettazione, cui seguono le attività di creazione vera e propria delle soluzioni tramite software culminanti poi nella produzione effettiva del manufatto e che si concludono con la misurazione effettiva dello stesso in termini di produttività.

Un processo di ricerca dell’eccellenza che si basa sui quattro pilastri visti qui sopra e che si declina nella definizione di criteri da tenere sempre in considerazione per vincere la nuova sfida dell’Industria 4.0.

“La nostra società risponde alle nuove esigenze imposte dal processo di digitalizzazione con un MTBF e un MTTR dei prodotti che riportano al concetto di riparabilità e sostituzione in tempi vicino allo zero; con la progettazione virtuale; con un servizio worldwide e formazione continua e con la manutenzione proattiva, che implica che già in fase di progettazione si debba fare in modo di ridurre la possibilità di guasto, capendo in che termini intervenire nel caso il guasto avvenga comunque”.

La strategia viene ovviamente declinata in maniera diversa per ciascuna delle aree merceologiche in cui opera Lenze (Consumer Goods, intralogistica, converting, tessile e automotive) dal momento che sono richiesti processi specifici e peculiari propri per ogni ambito.