Collaborazione più stretta fra robot e addetti in fabbrica con SafeMove di ABB

SafeMove2 consente a robot e operatori di lavorare a più stretto contatto, limitando i movimenti del robot in base alle necessità specifiche di ogni applicazione

ABB, attiva nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, amplia la gamma di soluzioni collaborative con SafeMove2 che offre più flessibilità, riduzione degli spazi e strumenti avanzati per la messa in esercizio, garantendo una maggiore produttività a fronte di un costo totale di investimento più basso. Queste caratteristiche, unite ad un alto livello di sicurezza, consentono una collaborazione più stretta fra robot e addetti in fabbrica. Come la generazione precedente, SafeMove2 integra una serie di funzioni di sicurezza avanzate, fra cui limitazione della velocità, monitoraggio dello stato di arresto/fermo, raggio d’azione e posizione degli assi, supervisione dell’orientamento.

“Per essere efficienti, i robot si devono muovere a velocità idonee a ciascuna applicazione. Velocità elevate possono però rappresentare un potenziale pericolo per chi si trova nelle immediate vicinanze di un robot. Finora sono state utilizzate barriere o gabbie per separare fisicamente uomini e macchine e proteggere i primi da possibili rischi e lesioni”,
spiega Hui Zhang, Head of Product Management, ABB Robotics. “SafeMove2 consente a robot e operatori di lavorare a più stretto contatto, limitando i movimenti del robot in base alle necessità specifiche di ogni applicazione”.

SafeMove2 semplifica gli scenari in produzione e fornisce strumenti per velocizzare la messa in funzione, con procedure più rapide di setup e convalida. Integra inoltre la connettività con bus di campo di sicurezza nella famiglia di unità di controllo robot IRC5 di ABB, oltre che nei modelli IRC5 Single, Compact e Paint.