Si conclude RAISE (Robotics and AI for Socio-economic Empowerment), il progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR che ha promosso la collaborazione tra ricerca, industria e istituzioni locali per sviluppare e applicare soluzioni tecnologiche in ambito robotico e di intelligenza artificiale per rispondere alle esigenze dei cittadini e del territorio. Tra i protagonisti del progetto ETT SpA, industria digitale e creativa di Dedagroup, che ha ricoperto un ruolo di primo piano nell’ambito dei progetti dedicati alla protezione dell’ambiente marino e costiero.
Grazie all‘esperienza internazionale nella gestione dei dati ambientali e nello sviluppo di sistemi di supporto decisionale, ETT ha sviluppato strumenti per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico, inquinamento e traffico marittimo mettendo a punto piattaforme per l’integrazione dei dati e cruscotti digitali che rendono le informazioni interoperabili e immediatamente fruibili. L’azienda ha puntato a creare una nuova generazione di sistemi di monitoraggio ambientale, combinando stazioni fisse, punti di osservazione autonomi, sensori avanzati, veicoli e sistemi robotici intelligenti, in modo da estendere in modo flessibile e adattativo la copertura e la precisione della sorveglianza degli ecosistemi marini e costieri.
Tecnologia e ascolto del territorio
Antonio Novellino, Responsabile della Market Line Smart City di ETT, ha dichiarato: “RAISE ci ha mostrato che la tecnologia diventa davvero funzionale quando nasce dall’ascolto del territorio e dal coinvolgimento delle persone che lo abitano. Abbiamo gestito dati complessi e li abbiamo resi disponibili in strumenti condivisi, capaci di supportare chi studia e chi presiede la tutela l’ambiente, ma anche di dare un ruolo attivo ai cittadini, protagonisti della raccolta delle informazioni. Crediamo sia proprio questo, infatti, uno dei principali valori del progetto: offrire un modello di innovazione aperta, dove collaborazione e partecipazione costituiscano le basi per costruire comunità più consapevoli e attive”.
L’ocean intelligence di ETT
L’approccio di ETT si fonda sul concetto di ocean intelligence, che combina tecnologie, dati e capacità di analisi per migliorare la conoscenza e la gestione del mare. Alla base ci sono infrastrutture diffuse e sistemi di sensoristica, ma l’elemento chiave dell’innovazione sono le piattaforme che integrano e rendono interoperabili i dati, trasformandoli in patrimonio condiviso con le piattaforme europee e internazionali e in conoscenza accessibile tramite cruscotti digitali, modelli predittivi e strumenti avanzati. Le soluzioni ETT permettono di simulare scenari complessi attraverso modelli virtuali degli ecosistemi, mentre app e servizi digitali rendono queste informazioni accessibili a istituzioni, ricercatori, imprese e cittadini. Si consolida, così, un modello aperto e collaborativo, in cui la partecipazione attiva e le pratiche di citizen science alimentano un flusso continuo di dati e feedback. In questo modo, ETT contribuisce a una gestione più consapevole e sostenibile delle risorse marine, rafforzando la tutela degli ecosistemi e il loro adattamento nel tempo, in linea con gli obiettivi dell’UN Ocean Decade per la sostenibilità degli oceani.
In particolare, il Decision Support System (DSS) offre a enti pubblici, ricercatori e gestori ambientali uno strumento avanzato per una gestione consapevole delle risorse e dei possibili scenari di rischio per gli ecosistemi marini, per le coste e i territori. Gli utenti possono visualizzare dataset su mappe interattive, analizzare parametri ambientali e risultati modellistici nello stesso contesto geografico, effettuare simulazioni e scaricare i dati, con un’interfaccia chiara e intuitiva.
Nell’ambito di RAISE, ETT ha contribuito a definire un nuovo paradigma anche per il monitoraggio della qualità dell’aria, utilizzando droni, robot mobili e sensori avanzati. ETT ha, infatti, sviluppato strumenti in grado di rappresentare e integrare dati multidimensionali in modo chiaro e accessibile, comprese le simulazioni di propagazione dei fenomeni rilevati. Anche la salvaguardia della costa e dell’ambiente costruito è stata al centro dell’innovazione. Un cruscotto digitale dedicato al rischio sismico ha permesso di elaborare scenari di danno su scala urbana e di supportare politiche di mitigazione per ridurre vulnerabilità ed esposizione. Parallelamente, attraverso una dashboard dedicata, ETT ha implementato un sistema di allerta precoce per le mareggiate in siti pilota della costa ligure, combinando dati storici, rilevazioni sul campo, modelli e tecniche di apprendimento automatico.
