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    Mercato nordamericano in crescita, ma attenti ai cavi!

    By Massimiliano Cassinelli24/06/2026Updated:24/06/20265 Mins Read
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    Le macchine vendute in America devono essere approvate dalle AHJ (Authorities Having Jurisdiction), che possono vietare l’immissione anche se i cavi non sono conformi alle norme locali

    Nonostante i dazi, i dati Istat 2025 attestano un aumentato consistente delle esportazioni dall’Italia verso gli Stati Uniti, pari a un +7,2%. Recenti dati del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale indicano che anche l’inizio del 2026 è stato positivo e gli USA si confermano 2° mercato di destinazione dell’export italiano, con una quota del 10,1%. Dentro questi numeri c’è molta economia reale: al secondo posto si colloca la categoria Macchinari e Apparecchi, cuore industriale del Made in Italy tecnologico (17,8%, per un valore pari a circa 12,4 milioni di euro).

    Avere successo in questi scenari è però un’impresa tutt’altro che banale, che ha tra i suoi prerequisiti la conoscenza e il rispetto di un quadro normativo in materia di sicurezza, tutela ambientale e standard qualitativi sostanzialmente differenti da quello europeo e italiano. È ad esempio fondamentale sapere, per un OEM, che la marcatura CE non ha alcun valore oltreoceano. In questo contesto complesso, LAPP Italia si pone al fianco degli OEM offrendo la propria competenza per affiancarli nelle scelte, semplificando così i processi di progettazione e realizzazione di macchine e impianti conformi alle normative locali.

    Il quadro normativo nordamericano

    In Nord America la “verifica” che il macchinario sia sicuro e conforme a un determinato Standard avviene al momento della messa in servizio ed è demandata alle AHJ (Authorities Having Jurisdiction). Un’AHJ, a seguito di una Field Inspection, dichiara se la macchina è “approved” o meno, ossia valuta se è sicura e può quindi essere messa in servizio.

    E la via migliore per ottenere questa approvazione è fare certificare i propri prodotti da un NRTL (Nationally Recognized Testing Laboratory), organismi/laboratori privati riconosciuti dall’Occupational Safety and Health Administration.

    Da qui la necessità, per gli OEM europei che vogliono vendere sul mercato USA, di acquistare ed utilizzare prodotti elettrici che abbiano il marchio di uno degli NRTL riconosciuti. Tra questi, Underwriters Laboratories, spesso abbreviato “UL”, spicca tra i più autorevoli.

    Riconosciuto a livello mondiale, il marchio UL assicura a un prodotto un accesso rapido al mercato statunitense, oltre che importanti vantaggi in termini di fiducia, immagine aziendale e anche assicurativi.

    Ben conoscendo il mercato nordamericano, LAPP realizza da tempo i proprio prodotti dedicando la massima attenzione a tali aspetti normativi, omologando i propri cavi, pressacavi, connettori al fine di offrire un reale valore aggiunto ai propri clienti che esportano su questi mercati o puntano a farlo.

    Il ruolo dei cavi

    “I cavi stanno assumendo un ruolo sempre più cruciale in presenza di codici e requisiti normativi differenti, che incidono in maniera determinante sulle installazioni elettriche dei macchinari. La procedura di approvazione di una macchina per un costruttore sarà molto più rapida e con costi inferiori se anche tutti i componenti utilizzati all’interno della stessa, a partire dai cavi, sono certificati”, evidenzia Simone Villa Product & Marketing Manager di LAPP.

    Avvalersi della consulenza di un’organizzazione partner è uno dei punti di forza di LAPP nel sviluppare prodotti conformi al mercato nord americano e supportare al meglio i propri clienti anche dal punto di vista tecnico e legislativo. LAPP si pone infatti come obiettivo quello di fornire ai produttori di macchinari la soluzione più idonea per ogni specificità. Per far ciò, è importante, ad esempio, che gli OEM sappiano già in quale Stato verrà impiegata la macchina. Questo permette di identificare il sistema di cablaggio più consono rispetto agli standard localmente in vigore, agevolando così l’approvazione da parte dell’AHJ del luogo.

    LAPP per il mercato nordamericano

    Le soluzioni LAPP dedicate al mercato del nord America, e con marcatura UL Listed3, sono conformi per essere impiegate sia nelle macchine che nelle infrastrutture, per utilizzo in posa fissa o mobile. Tra queste si distinguono:

    • ÖLFLEX® CONTROL TM, cavo di controllo e comando per posa fissa, per bordo macchina e per posa in canalina, UL listed;
    • ÖLFLEX® CHAIN TM, cavo di controllo e comando per posa mobile in catena portacavo, ma anche per posa fissa in canalina, UL listed;
    • ÖLFLEX® SERVO 7TCE, cavo posa fissa di potenza a bassa capacità per servomotori, per bordo macchina e per posa in canalina, UL listed;
    • ÖLFLEX® SERVO FD 7TCE: cavo di potenza per servomotori per posa mobile in catena portacavo, ma anche per posa fissa in canalina, UL listed;
    • ÖLFLEX® POWER MULTI: cavo di controllo e comando per posa fissa, UL listed, con approvazione anche flexible cord;
    • UNITRONIC® 300: cavo posa fissa per trasmissione dati e per alimentare sensori e dispositivi, UL listed;
    • ETHERLINE® PN Cat 7: cavo per reti Profinet ed ethernet, UL

    “Nel realizzare macchinari destinati al mercato nordamericano, sottovalutare gli specifici requisiti richiesti per i cavi o considerarli secondari, è una scelta che può portare a gravi conseguenze, quali tempi di inattività dell’impianto, spese di sostituzione dei cavi contestati e situazioni potenzialmente pericolose. Risulta, quindi, estremamente importante riservare alla scelta dei cavi da utilizzare la medesima attenzione dedicata a tutte le altre apparecchiature di una macchina”, conclude Simone Villa di LAPP.

    AHJ cavi LAPP Lapp Italia nordamericano Usa
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    Massimiliano Cassinelli

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