Analog Devices, importante player nel settore dei semiconduttori, ha annunciato oggi l’apertura della sua nuova facility di produzione avanzata in Thailandia. L’azienda afforza ulteriormente le capacità di manufacturing e test avanzato, ampliando la produzione resiliente e sostenibile di semiconduttori nella regione Asia-Pacifico.
Questa espansione si inserisce nella strategia di produzione ibrida di ADI, che sfrutta una rete globale di fabbriche interne e partner foundry/OSAT (Outsourced Semiconductor Assembly and Test) per fornire soluzioni resilienti ad alte prestazioni. La Thailandia riveste un ruolo cruciale nella rete manifatturiera globale ADI, supportando la crescita a lungo termine tramite l’espansione della presenza con la resilienza, flessibilità e scalabilità richieste dai clienti nei diversi mercati. Progettata come fabbrica smart e sostenibile, la nuova facility integra automazione avanzata, tecnologie di digital manufacturing e operazioni ottimizzate per efficienza e performance ambientali. In questo modo è possibile rispondere più rapidamente alla domanda mantenendo qualità, affidabilità e performance, valori che i clienti si aspettano in un contesto globale dinamico.
In Thailandia per dare continuità
“La Thailandia è uno dei poli strategici del nostro footprint manifatturiero globale“, ha dichiarato Vincent Roche, CEO e Presidente di ADI. “Questa espansione sottolinea il nostro impegno a lungo termine verso la Thailandia e la regione, come punti chiave della nostra capacità di fornire tecnologia di eccellenza a livello mondiale in modo affidabile e sostenibile. Con l’evoluzione delle esigenze dei clienti, i nostri investimenti assicurano continuità nell’offerta di innovazione differenziata su larga scala.”
Situata nel Eastern Economic Corridor (EEC) della Thailandia, questa facility beneficia di infrastrutture solide, accesso a talento ingegneristico qualificato e un ambiente operativo stabile e neutrale. “La nuova facility potenzia notevolmente la nostra capacità nelle operazioni di test efficienti e responsabili“, ha aggiunto Vivek Jain, Executive Vice President of Global Operations and Technology di ADI. “Con un forte talento ingegneristico, vantaggi nella supply chain e un ambiente che supporta la crescita a lungo termine, la Thailandia è parte essenziale di come stiamo costruendo una rete manifatturiera più agile, resiliente e pronta per il futuro.“
Un hub globale potenziato per packaging e test
Fondato nel 2000, Analog Devices Thailand è uno dei siti di backend manufacturing più cruciali, che supporta i mercati industriale, automotive, comunicazioni, consumer e digital healthcare. La facility aggiunge significativa capacità di cleanroom e manufacturing, consentendo di scalare operazioni di test, processing a livello wafer, chip scale packaging e test finale IC. Progettata come hub di innovazione e automazione, integra tecnologie manifatturiere avanzate che migliorano efficienza, precisione e operazioni intelligenti. Abilitare processi più smart, rafforza le capacità manifatturiere, dà impulso ai team nel generare impatto significativo nel lavoro quotidiano e supporta risposte più rapide alla domanda dei clienti mantenendo standard di qualità world-class.
Sviluppata in linea con gli standard LEED, la facility riflette l’impegno di ADI per un manufacturing rispettosa dell’ambiente ed è la prima nella rete manifatturiera ADI progettata per ottenere la certificazione Platinum LEED. Dai sistemi energeticamente efficienti all’ottimizzazione delle risorse, fino a spazi pensati per il benessere dei dipendenti, l’ADTH è costruito non solo per la performance ma anche per il pianeta. L’espansione supporta gli impegni di sostenibilità ADI, inclusi il 100% di elettricità rinnovabile, design facility energy-efficient, sistemi avanzati di riciclo dell’acqua e monitoraggio real-time delle performance ambientali. L’ADTH è anche il primo produttore di semiconduttori in Thailandia ad adottare azoto liquido low-carbon, riducendo ulteriormente l’intensità di carbonio nelle operazioni di test e rafforzando la produzione sostenibile di semiconduttori.
