Advantech Italia inaugura la nuova sede a Cassina de Pecchi

L’obiettivo dell’azienda, grazie anche alla nuova sede milanese e partnership strategiche, è quello di raddoppiare il fatturato nei prossimi 5 anni

Inaugurata a Cassina de Pecchi (Mi) la nuova sede di Advantech Italia, azienda taiwanese attiva nel hardware e software IoT industriale da oltre trent’anni. Si tratta del terzo investimento dell’organizzazione asiatica in Europa negli ultimi 3 anni dopo l’ampliamento delle strutture in Francia e Olanda a testimonianza di come il vecchio continente sia sempre più strategico per l’headquarter asiatico.

Advantech, che nel mondo fattura oltre 1,6 billion di dollari e vanta 8000 dipendenti ed un market share del 32%, è presente in Italia dal 1993 (L’Italia è il primo Paese nel quale Advatech ha aperto i propri uffici in Europa). La filiale italiana da è sempre cresciuta a doppia cifra e si prefigge di raddoppiare il proprio fatturato nei prossimi 5 anni. Il nuovo ufficio ospita trenta lavoratori attivi soprattutto nelle vendite, nel supporto tecnico e nel marketing” ha spiegato Dario Nacawa, IIoT Sales Manager Italy.

Nel Belpaese Advantech Italia è costituita da 3 business unit:

  • Industrial IoT che si occupa della commercializzazione di piattaforme plug-and-play hardware e software di Advantech rivolte al mondo industriale e dedicate alle factory, ai costruttori di macchine, al settore power & energy e al transportation. La divisione opera con elevata specializzazione in diversi settori verticali.
  • Embedded IoT è la business unit orientata in modo orizzontale ai diversi settori industriali poiché il computing è ormai richiesto in svariati mercati. Le maggiori specializzazioni riguardano il medical e il gaming.
  • Service IoT è la più nuova ed è focalizzata su soluzioni certificate per mercati verticali

Advantech si prefigge di realizzare prodotti personalizzati sulle esigenze di ciascun cliente, sviluppando con ciascuno le soluzioni più utili con le prestazioni migliori. Oltre a continuare ad operare come singola realtà, l’azienda vuole creare un ecosistema grazie a partnership e joint venture strategiche: l’obiettivo è infatti quello di proporre al mercato soluzioni end-to-end di valore secondo un modello di Co-ocreation” ha spiegato Dario Nacawa.