Boom Supersonic sceglie ancora Stratasys

Prosegue l’adozione della fabbricazione additiva per produrre tramite stampa 3D componenti per applicazioni nel settore aereo

Boom Supersonic, azienda con sede in Colorado che fabbrica l’aereo supersonico di linea più veloce della storia, ha annunciato di aver rinnovato per altri sette anni l’accordo di collaborazione con Stratasys per la stampa 3D.

Con la sottoscrizione di un’estensione di sette anni dell’accordo di partnership, le aziende portano la fabbricazione 3D al di là degli orizzonti della prototipazione rapida. Boom Supersonic, infatti, sta utilizzando la stampante 3D F900 di Stratasys con il pacchetto AIS (Aircraft Interiors Solution) per creare centinaia di pezzi stampati in 3D per l’XB-1, l’aereo supersonico dimostrativo prodotto dall’azienda. Il pacchetto AIS è stato concepito per supportare il miglioramento delle proprietà meccaniche e per consentire lo sviluppo ripetibile di componenti dell’aeroplano.

La stampante 3D F900 di Stratasys assicura il più alto livello di ripetibilità e le dimensioni di costruzione maggiori di qualsiasi altro sistema FDM. La soluzione è perfetta per dare risposta a esigenze complesse di produzione utilizzando un’ampia gamma di termoplastiche con proprietà meccaniche avanzate per la realizzazione di pezzi in grado di resistere a un caldo estremo, a prodotti chimici caustici e ad applicazioni di grande impatto.

Il pacchetto AIS offre ai costruttori del settore aerospaziale la documentazione e la formazione necessarie per guidarli attraverso il complesso processo di certificazione. Il risultato finale sono pezzi pronti per il volo basati sulla fabbricazione additiva.

Tecnologia Stratasys essenziale per i veivoli del futuro

Il nuovo accordo prevede l’integrazione della tecnologia di stampa 3D FDM nella produzione di componenti per l’XB-1 e, in futuro, per l’Overture, il rivoluzionario aereo commerciale di linea da Mach-2,2. Il pacchetto AIS di Stratasys, che consente di certificare in modo più rapido e immediato pezzi realizzati con la fabbricazione additiva per l’installazione su aeroplani, sarà essenziale per questo aereo che si prevede sarà in grado di viaggiare a una velocità due volte superiore a quella del suono o di oltrepassare i 2400 km orari (1.500 miglia orarie).

Verosimilmente l’XB-1 dovrebbe essere pronto entro quest’anno per volare a una velocità supersonica nel 2020. L’Overture è in fase di sviluppo e si prevede che comincerà a volare per il trasporto di passeggeri a metà del decennio del 2020.

Come riferito in una nota ufficiale da Mike Jagemann, responsabile di produzione dell’XB-1 alla Boom: «La possibilità di stampare pezzi e componenti critici all’interno dell’azienda, piuttosto che acquistarli da un fornitore, ci consente di creare componenti su misura, di accelerare il processo dalla progettazione alla fabbricazione e di concentrarci sulla costruzione dell’aereo dando compimento alla nostra visione. Nei primi tre anni di collaborazione, abbiamo stampato in 3D più di 200 pezzi di attrezzaggio, prototipi e banchi di prova usando la F370 e la Fortus 450mc di Stratasys, con un risparmio di centinaia di ore di lavorazione e una rapida ripetizione dei cicli di progettazione. La posizione di Stratasys di leader globale in applicazioni stampate in 3D per il settore aerospaziale, ne fa il partner ideale di Boom, e noi siamo entusiasti di poter prolungare questa partnership nel tempo».