Ignition 8: la fabbrica nelle tue mani

EFA Automazione presenta la nuova versione della piattaforma di Inductive Automation e il modulo Perspective

L’attesa è finalmente finita: dopo il successo della versione beta, EFA Automazione annuncia che Inductive Automation, di cui EFA è distributore esclusivo sul mercato italiano, ha ufficialmente rilasciato Ignition 8, insieme al rivoluzionario modulo Perspective.

Già utilizzata da migliaia di clienti in oltre 100 paesi e in una vasta gamma di settori industriali, la nuova release consente una maggiore scalabilità e un livello di sicurezza superiore – e, grazie al modulo Perspective, permette di sfruttare al massimo tutte le opportunità offerte dal mondo mobile.

La trasformazione digitale rende fondamentale l’integrazione tra IT e OT, così come la capacità di raccogliere e analizzare i dati di produzione in tempo reale. Ignition 8, che integra Java in modo nativo, permette di fare proprio questo, adattandosi in maniera facile e veloce a qualsiasi realtà, potendo essere installato su grandi server così come su piccoli dispositivi senza bisogno di modificare il codice. Essendo interamente programmato in Java, Ignition 8 è multipiattaforma e consente di sviluppare applicazioni web based.

Il Java integrato, compreso nella licenza, rende inoltre agevole, per le imprese dotate di sviluppatori in-house, l’implementazione di applicazioni ad hoc e la loro integrazione nella piattaforma.

Il cuore della piattaforma è il modulo SQL Bridge, un vero e proprio ponte che collega i PLC ai database relazionali, permettendo di monitorare in tempo reale KPI e dati di produzione e di effettuare energy management, reporting e predictive maintenance.

La licenza di Ignition 8, inoltre, include Tag, Client, Progetti e Connessioni illimitati, portando la scalabilità a un livello superiore. La vera rivoluzione, tuttavia, è il modulo Perspective, che consente di aggiungere la “magia del mobile” a tutte le applicazioni aziendali.

Franco Andrighetti, Founder e Managing Director di EFA, sottolinea con entusiasmo queste caratteristiche: “Ignition 8 non è semplicemente uno SCADA. Al contrario, è in grado di portare l’IIoT anche in aziende equipaggiate con macchine datate. Ignition è infatti in grado di interagire con i protocolli degli SCADA di tutti i vendor, collegandoli a qualsiasi database attraverso SQL. In altre parole, Ignition è in grado di portare l’innovazione anche in una macchina vecchia, senza interventi costosi ed invasivi e senza necessità di acquistare nuove licenze. Grazie a Perspective, poi, Ignition 8 rende accessibile la magia del mobile, permettendo il pieno controllo di tutte le applicazioni del factory floor direttamente nel palmo della mano. Non esiste un altro prodotto sul mercato in grado di fare tutto questo.”

Emilio Persano, Sales Area Manager di EFA, sottolinea che “Ignition 8 è adatto a imprese di ogni dimensione. Grazie alla modularità, infatti, il cliente è in grado di scegliere solo i moduli che rispondono alle proprie esigenze. La licenza offre tag e connessioni illimitate, il che consente di espandere l’utilizzo della piattaforma in qualsiasi momento, senza costi aggiuntivi. Inoltre, grazie a SQL Bridge, Ignition 8 è in grado di affiancarsi agli eventuali SCADA già presenti nel factory floor, storicizzando le variabili senza bisogno di acquistare costose licenze.”

Tra i tanti clienti che già utilizzano con successo Ignition, Andrighetti menziona Aruba. L’azienda si è avvalsa della piattaforma di Inductive Automation per aggiornare il data center di Ponte San Pietro: grazie ad Ignition, Aruba ha integrato la gestione delle informazioni sui server – temperatura, umidità, ecc – unitamente al controllo degli accessi, delle telecamere e della climatizzazione, mettendo in collegamento ambiti assai eterogenei. Il tutto dotato di comode interfacce mobile che ne permettono la gestione via smartphone, tablet e web.

Conclude Andrighetti: “Come abbiamo più volte sottolineato, la licenza di Ignition consente connessioni e tag illimitati. Se Aruba volesse aprire un nuovo data center, potrebbe integrarlo e prenderlo in carico senza bisogno di dover ampliare la licenza. Ecco cosa intendiamo quando parliamo di innovazione!”