ABB: confermati gli esuberi, ma nuovo assetto

All’incontro con il MiSE, ABB conferma gli esuberi, ma il nuovo assetto societario permetterà di ridurre il numero dei licenziamenti

Si è svolto al Ministero per lo Sviluppo Economico il tavolo di monitoraggio, presieduto dal Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, sulla situazione occupazionale e produttiva di ABB Spa. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti dell’azienda, della Regione Lombardia e i sindacati.

In un clima definito di “collaborazione tra le parti”, l’azienda ha illustrato il nuovo assetto societario che si articolerà in 4 divisioni. ABB ha confermato che manterrà il sito di Vittuone come centro principale, dove alla produzione si accompagneranno anche le attività di ricerca e sviluppo tecnologico e digitale, in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università di Pavia.

Diminuiscono gli esuberi

Nel piano industriale l’azienda si è, inoltre, impegnata a rivedere il numero dei lavoratori in esubero e a valutare la possibilità di individuare nuovi investitori interessati a reindustrializzare l’unità produttiva del sito Vittuone, che verrà separata.

Tali aspetti verranno discussi in un tavolo convocato il 15 aprile presso la Regione Lombardia, propedeutico ad un ulteriore passaggio previsto al MiSE.

“Gli investimenti che l’azienda intende realizzare sono molteplici e riguardano i siti presenti sull’intero territorio nazionale, ma non possiamo altresì dimenticare che il sito di Vittuone presenta, al momento, il maggior numero di esuberi. L’impegno preso oggi dall’azienda a rivedere il suo piano rappresenta, pertanto, un importante passo in avanti per salvaguardare sia i livelli occupazionali che produttivi” – ha dichiarato il Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial.