EcoStruxure per l’Oil&Gas protagonista a OMC 2019

A Ravenna, dal 27 al 29 marzo, Schneider Electric presenta le sue potenzialità connesse all’Offshore Mediterranean Conference & Exhibition

Si intitola Expanding the Mediterranean Energy Sector: fuelling regional growth il tema che, quest’anno, terrà banco all’edizione 2019 di OMC – Offshore Mediterranean Conference, appuntamento biennale che richiamerà a Ravenna dal 27 al 29 marzo prossimi l’intera filiera mediterranea dell’offshore.

Per Schneider Electric sarà l’occasione di parlare di efficienza, ottimizzazione dei processi, automazione dell’energia in uno spazio ampio e ricco di contenuti, (Hall 2 – Stand F37) dedicato a valorizzare un’offerta completa, che incontra le esigenze di un settore sempre più alla ricerca di soluzioni tecnologiche sostenibili, performanti e intelligenti come chiave di volta per la crescita.

Meno costi di manutenzione, più efficienza operativa

Per questo, la proposta Schneider Electric sarà declinata in un percorso tematico a tappe, che avrà come protagonista la digitalizzazione di processi e servizi.

In particolare, a OMC, Schneider Electric presenterà soluzioni sostenibili, smart e integrate che, all’interno di EcoStruxure, rappresentano la risposta alle complesse esigenze applicative nell’ambito offshore.

Il tutto sarà declinato in una “experience” immersiva in 6 tappe nel mondo integrato e connesso di EcoStruxure per l’Oil&Gas.

EcoStruxure for Oil&Gas. EcoStruxure, architettura e piattaforma abilitata dall’IoT che consente innovazione a tutti i livelli – prodotti connessi, integrazione di sistemi ed edge control, servizi digitali – serve le esigenze del settore Oil&Gas offrendo un ampio ecosistema in cui selezionare le tecnologie più adatte alle proprie applicazioni. A mostrare in concreto e dal vivo come questo accada, nello stand saranno presentate alcune case history di clienti che hanno implementato EcoStruxure in ambito offshore.

EcoStruxure Substation Operation for Oil&Gas. Le soluzioni di gestione dell’energia per il settore Oil&Gas proposte da Schneider Electric spaziano dalla strumentazione per la distribuzione di energia elettrica in campo alle soluzioni di automazione in tempo reale, per fornire sistemi di energy management e SCADA sicuri e compatti, adatti all’utilizzo in piattaforme offshore e unità galleggianti di produzione stoccaggio e scarico (FPSO). EcoStruxure Substation Operation – basato sulla consolidata tecnologia PACiS) migliora l’affidabilità operativa della rete elettrica attraverso sistemi digitali, intelligenti e flessibili, testati per resistere anche agli ambienti più gravosi in massima sicurezza.

Quadri elettrici smart in media e bassa tensione per l’Oil&Gas. Nel quadro di EcoStruxure Power Schneider Electric offre una vasta gamma di soluzioni e componenti connessi per la media e bassa tensione che consentono di sfruttare il potenziale dell’IoT e digitalizzazione per incrementare l’efficienza e migliorare la disponibilità e la manutenzione.

Per quanto riguarda la bassa tensione, in primo piano la nuova generazione di interruttori aperti Masterpact MTZ e gli interruttori scatolati ad alte prestazioni Compact NSX con potere di interruzione tra i più elevati del mercato (100 kA a 690 V e 200 kA a 440 V).

Per la media tensione, Schneider Electric propone soluzioni isolate in gas (GIS) per applicazioni fino a 40,5 kV, con quadro MT tipo GHA compatto e modulare, e quadri MT isolati in aria con la gamma PIX con interruttore automatico estraibile sottovuoto e la serie MCset con interruttore estraibile in SF6, pensate per rispondere a tutte le esigenze di distribuzione elettrica fino a 24 kV. Entrambe le soluzioni sono compatibili con applicazioni IoT, integrabili nelle reti elettriche intelligenti e includono opzioni flessibili per il monitoraggio remoto.

EcoStruxure Plant: Hybrid control & Safety System for Skid & Plants unit. Gli OEM specializzati potranno scoprire in questa postazione soluzioni innovative come il PLC Modicon 580S: Modicon M580 Safety ePAC è un controller di sicurezza e di processo abilitato dall’Industrial Internet of Things che permette di ottenere livelli senza precedenti di profittabilità operativa in modo sicuro. Questa soluzione offre flessibilità e apertura, in modo da accedere a informazioni di produzione coerenti e accurate, ridurre i tempi di inattività, identificare rapidamente le cause principali dei problemi e prendere decisioni tempestive in merito alle operazioni degli impianti e alla gestione energetica, trovando l’equilibrio ideale.

Ecostruxure Plant: Digital Transformation in Operations Management. Tra i cavalli di battaglia dell’automazione industriale di Schneider Electric, il DCS (Distributed Control System) EcoStruxure Foxboro è l’innovativa famiglia di componenti fault-tolerant in grado di consolidare le informazioni critiche e migliorare le performance dello staff in campo, per garantire un funzionamento impeccabile e continuo degli impianti.

L’altra soluzione intelligente e personalizzabile in scena a Ravenna si chiama Altivar Process ATV6000: si tratta di un variatore di velocità connesso per applicazioni di media tensione, che abbraccia ogni contesto aziendale, dall’ottimizzazione dei processi alla gestione energetica, fino al controllo degli asset.

Cybersecurity & Safety convergence in Critical Plants. Parlando di trasformazione digitale e connettività IoT – soprattutto in applicazioni esigenti come quelle offshore – Schneider Electric non poteva che concludere il percorso tecnologico di Ravenna con una proposta legata alla sicurezza informatica in ambito industriale. Ispirato al concetto di “difesa in profondità”, l’approccio multi-livello dell’azienda è conforme agli standard IEC62443 e prevede l’applicazione di diverse tecnologie, su più fronti, per salvaguardare i sistemi critici.

Inoltre, nel corso dei tre giorni dell’evento, Schneider Electric proporrà momenti di approfondimento e divulgativi, guidati dagli esperti dell’azienda, che si svolgeranno presso lo stand.