Luna Rossa e American Cup: la vittoria dipende (anche) dalla tecnologia

Teorema Engineering e Wärstilä sono fornitori ufficiali del Team Luna Rossa Challenge per la 36esima edizione della competizione sportiva più importante nel mondo della vela

Che la tecnologia possa fare la differenza tra un’azienda vincente ed una destinata ad uscire dal mercato è un assioma sempre più diffuso ai giorni nostri. Ma la stessa cosa si può dire anche nel mondo dello sport?

Questa domanda trova una risposta nell’annuncio della partnership tra Teorema Engineering, Wärstilä e Luna Rossa in vista dell’American Cup del 2021.

Le due aziende tecnologiche hanno infatti avviato un progetto con Luna Rossa per l’incorporazione di sistemi di Machine Learning ed intelligenza artificiale sulla più famosa barca italiana in vista della competizione che tra tre anni si svolgerà ad Auckland, in Nuova Zelanda.

“Teorema nel 2018 compie 20 anni – esordisce Michele Balbi, fondatore e presidente du Teorema – e per questa occasione ha voluto regalarsi una partnership importante in linea con la sua costante evoluzione verso il mare”.

La società è infatti nata nel 1998 con un’iniziativa legata a navi, mari e porti commerciali e ora vuole entrare anche nel mercato dello sport in quella che definisce “la formula 1 della vela” con l’obiettivo di fornire a Luna Rossa l’arma segreta per la progettazione dello scafo e la gestione di numerosi processi decisionali.

Il progetto, in realtà, è nato ben prima della barca di Coppa America: infatti, i tecnici hanno iniziato a lavorare in partnership con Luna Rossa dal varo del TP52, lo scafo “lepre” con il quale il team sta effettuando regate e allenamenti propedeutici alla sfida di coppa, acquisendo una grande mole di dati.

Nell’estate del 2019 cominceranno i due anni di regate che poteranno alla selezione dell’unica imbarcazione che avrà il diritto di lanciare il guanto di sfida al team New Zeland, vincitore della precedente edizione dell’American Cup. In questo processo Luna Rossa avrà a disposizione il sistema realizzata da Teorema e Wärstilä con il quale analizzare ed elaborare i dati telematici ottenuti dal monitoraggio delle performance e dai test di simulazione, in grado di assistere l’equipaggio e lo shore team in tutte le decisioni.

Ad oggi, è stata raccolta una notevole quantità di informazioni da analizzare per tracciare correlazioni e circoscrivere i parametri e le variabili che possono definire una buona performance dell’imbarcazione e incidere rispetto alle diverse modalità di navigazione. La sfida successiva sarà definire l’algoritmo di analisi più adatto da cui sarà impostato il Training Model corretto in vista del varo dell’imbarcazione che parteciperà ad American Cup, previsto per il marzo 2019. Ulteriori iterazioni, prove in mare e utilizzo di digital twin consentiranno di apprendere e raccogliere ancora più dati e ottenere un sistema sempre più definito e complesso a cui il team Luna Rossa potrà affidarsi per affrontare con successo la competizione.

“Questo progetto – prosegue Balbi – permette a Luna Rossa di analizzare tutti i dati sia online che offline che andranno a generarsi con le barche mentre stanno navigando per capire come è possibile migliorare”.

Gli strumenti in campo sono quelli dell’intelligenza artificiale e del Machine Learning che offriranno la possibilità di rivalutare le esperienze consolidate negli anni precedenti nelle varie situazioni di gara e percorrere strade mai esaminate prima dai professionisti stessi del settore, in particolare skipper e velisti.

“Attenzione però – avvertono Robert Vrçon, direttore generale di Teorema e Giuseppe Saragò, General Manager Wärstilä Smart Manufacturing & Innovation – perché AI e Machine Learning sono importantissimi ma non bisogna credere che portino alla risoluzione di ogni problema con il tocco di una bacchetta magica. Certo è che sono strumenti fondamentali per portare all’individuazione di particolari non banali che in maniera diversa non potrebbero emergere. Quello su cui puntiamo sono analisi e simulazioni per prevedere cosa potrà succedere in mare”.