Ansys ha fatto 16

La nuova versione consente alle aziende di validare prototipi virtuali completi di sistemi complessi,
per affrontare nuove sfide: dall’Internet of Things ai materiali innovativi

Dalla simulazione delle interazioni tra software e hardware che alimentano l’Internet of Things alla comprensione dell’intera gamma di sofisticati materiali strutturali, la nuova release ANSYS 16.0 offre avanzate funzionalità che consentono agli ingegneri di innovare più rapidamente i prodotti.
In particolare, gli sviluppatori dell’azienda si sono focalizzati su soluzioni per analisi strutturali, fluidodinamiche, elettromagnetiche e di system engineering, offrendo la possibilità di validare prototipi virtuali completi.

Funziona l’IoT?
“Un numero sempre crescente di aziende di tutto il mondo, tra cui la maggior parte dei leader industriali, ha già da tempo accolto ANSYS quale standard per la simulazione. Questo è ancor più marcato ogni volta che è necessaria alta velocità (utilizzo di risorse HPC- High Performance Computing), accuratezza e un ambiente di modellazione e simulazione unificato”, ha spiegato Jim Cashman, Presidente e CEO di ANSYS. “La release 16.0 si basa su questa “eredità di ben 45 anni, offrendo ulteriori funzionalità rivoluzionarie grazie alle quali le aziende possono immettere sul mercato più rapidamente i loro prodotti, riducendo o eliminando la dipendenza dai prototipi fisici. Inoltre, sfruttando appieno le capacità della nuova release, è possibile ottimizzare i prodotti per liberarne tutto il potenziale “.
Un’opportunità particolarmente attenta all’ “’Internet delle Cose”, che richiede uno standard più elevato di affidabilità hardware e software. ANSYS 16.0 offre così funzionalità che servono a verificare l’affidabilità e le prestazioni durante l’intero processo di progettazione e nelle complesse supply chain del settore elettronico. Quale parte della release, l’azienda presenta ANSYS Electronics Desktop. Questa interfaccia single-window altamente integrata offre analisi elettromagnetiche, di circuito e di sistema in un ambiente di lavoro semplificato per massimizzare la produttività e far sì che gli utenti seguano le best practice della simulazione.
Un’altra importante funzionalità offerta con ANSYS 16.0 è la capacità di creare componenti 3D e integrarli in assiemi elettronici più ampi. Questo approccio di modellazione può facilitare la creazione di sistemi di comunicazione wireless, particolarmente utile man mano che la complessità di questi sistemi cresce. I componenti 3-D sono già disegnati per essere integrati in una simulazione e possono essere memorizzati in librerie insieme ai loro attributi, boundary conditions proprietà dei materiali. Questo rende molto veloce e diminuisce i rischi di errore quando si crea o si modifica un progetto.

Pronti ai nuovi materiali
Ridurre il peso, migliorando al tempo stesso le prestazioni strutturali e l’estetica è una sfida che molti ingegneri si trovano sempre più spesso ad affrontare. Lamiere tradizionali, ma sempre più sottili, e nuovi materiali compositi fanno spesso parte della soluzione, ma queste scelte implicano inevitabili sfide di progettazione, e quindi di simulazione.
Fogli di metallo e lamine di acciaio sono le tradizionali forme dei materiali utilizzate per minimizzare il peso e mantenere le prestazioni strutturali richieste. ANSYS 16.0 accelera il processo di modellazione di questi materiali sottili e definisce come le parti debbano essere collegate in un assemblato completo.
I compositi rappresentano un materiale alternativo per ridurre drasticamente il peso, ma sono difficili da modellare a causa delle loro proprietà non omogenee e della loro dipendenza del processo produttivo. ANSYS 16.0 offre nuove funzionalità per la progettazione dei compositi e una gamma completa di strumenti per analizzare e comprendere i risultati della soluzione. Dispone inoltre di soluzioni avanzate per elastomeri come la gomma, spesso utilizzati per guarnizioni e antivibranti. Le guarnizioni possono subire gravi distorsioni e venire a contatto con altre parti, aggiungendo complessità alla simulazione. ANSYS 16.0 offre anche il remeshing adattivo, che affina le mesh nelle zone fortemente distorte senza la necessità per l’utente di interrompere manualmente la simulazione.

La simulazione del contatto tra più parti, già punto di forza di Ansys, è stata ulteriormente migliorata nella versione 16, al fine di rendere possibili alcune tra le simulazioni più impegnative in ambito strutturale