Tecnologia per risparmiare acqua

Anie Telecontrollo ne parla il 23 ottobre nel corso di H2O

La quantità di acqua consumata in media ogni giorno da una famiglia europea si aggira attorno ai 165 litri. Se però si calcola anche l’acqua virtuale,ovvero quella che non vediamo ma è servita a produrre il cibo e a far funzionare le industrie, scopriamo che il conto aumenta in modo sensibile. E che la situazione del nostro Paese si fa critica: l’impronta idrica in Italia, cioè la quantità di acqua dolce utilizzata per produrre beni e servizi, è pari a 132 miliardi di metri cubi l’anno, ovvero 6.309 litri pro capite al giorno. Siamo il terzo importatore netto di acqua virtuale al mondo (62 miliardi di metri cubi l’anno), dopo Giappone e Messico e prima di Germania e Regno Unito.
A livello mondiale, inoltre, la crescita demografica, l’aumento dei consumi pro capite e il cambiamento climatico minacciano il ciclo idrologico globale, oltre alla disponibilità di acqua dolce sul pianeta (1% del patrimonio). A questo si aggiunge il fatto che la rapida variazione delle condizioni socio-economico-ambientali comporta modifiche inevitabili alla richiesta di fabbisogno idrico della collettività, in un contesto di infrastrutture spesso inadeguate e vetuste.

La risposta di Anie
Ma come possiamo preservare l’acqua e contribuire ad una gestione più efficace ed efficiente delle risorse idriche esistenti? La strada per vincere questa sfida passa anche attraverso l’utilizzo e la diffusione sempre più massiva della tecnologia.
L’introduzione di tecnologie innovative nelle reti di pubblica utilità, nell’irriguo, nella depurazione e persino nella raccolta indifferenziata funge da motore per un importante recupero di efficienza, di produttività e una riduzione considerevole dei costi che si traduce anche e soprattutto in un uso sostenibile delle risorse. In particolare, le tecnologie del Telecontrollo sono tecnologie “intelligenti” in grado di fornire un modello di riferimento nell’implementazione delle “smart community”: la naturale evoluzione delle “smart city” in realtà sempre più interconnesse.
Sono questi i temi al centro del convegno “Il Telecontrollo delle reti idriche, un modello per le smart community? Ne parlano le principali aziende fornitrici di componenti e sistemi per l’automazione delle retii” organizzato dal Gruppo Telecontrollo, Supervisione e Automazione delle Reti di ANIE Automazione. L’appuntamento è fissato per il 23 ottobre a Bologna, nell’ambito della manifestazione fieristica H2O.
Le aziende coinvolte presenteranno una panoramica sui principali progetti e tecnologie innovative applicati alle reti idriche che consentono un recupero di efficienza e produttività ed un uso corretto e sostenibile delle risorse.