Ridurre i costi nel farmaceutico

Un’attenta analisi dei consumi Hvac permette di limitare i consumi energetici *

Chi lavora in settori fortemente regolamentati come quello farmaceutico sa bene come le esigenze di una produzione tracciata e controllata, abbiano la priorità su consumi ed efficienza.
In particolare il mantenimento delle condizioni climatiche necessarie al fine di rispettare la Compliance è spesso una voce consistente nel budget dei consumi; è facile dunque comprendere come si renda necessario uno strumento che permetta di monitorare e analizzare i relativi dati colti dal campo, e come una piattaforma in grado di eseguire previsioni e simulazioni possa rendere l’impianto davvero efficiente.

Il condizionamento costa troppo
É il caso, emblematico, di un’azienda di settore il cui Energy Manager ha identificato che il 65% dei costi di energia sono imputabili al sistema HVAC. Mentre altri costi energetici per il processo di produzione e di confezionamento incidono per il 25%. Infine, il restante 10% è destinato all’illuminazione del sito ed altri servizi.
Questo dato dell’ HVAC ne fa uno dei maggiori costi fissi che incidono sul sito produttivo, anche per il fatto che le condizioni ambientali devo essere mantenute a qualunque costo, in relazione a requisiti di conformità.
Le soluzioni identificate per ottimizzare i consumi verso una reale economia nell’utilizzo di energia sono state quindi le seguenti:
Utilizzare un BMS (Building Management System) che controlla le “condizioni ambientali/tecniche” e la “compliance” in tutti i reparti produttivi e di stoccaggio, ove il consumo di energia non è una “variabile primaria”
Integrare il BMS con un EIS (Energy Information System) che può fornire informazioni più mirate per l’efficienza energetica
Definire indicatori e benchmark, basati su misure attendibili dei dati di consumo per trovare le correlazioni tra energia consumata e fattori che la influenzano mediante KPI, M&T, HDD, ecc.
Effettuare analisi in continuo e periodiche correlando i dati del BMS e dell’ EIS, con indicatori significativi per arrivare all’efficienza energetica anche in previsione di eventuali certificazioni ISO.

Obiettivi chiari
Ecco quindi gli obiettivi che il sito produttivo di questa primaria Azienda Farmaceutica globale si è data per questo progetto:
Monitoraggio in continuo dei consumi di energia
Analisi dell’efficienza energetica
Analisi della “stabilità” del sistema energetico
Analisi dei fattori influenzanti i consumi
Ricerca ed identificazione dei possibili risparmi per la riduzione dei costi
Riduzione dei tempi per ottenere report ed analisi attendibili sui consumi di energia
Per raccogliere e gestire queste informazioni sono stati implementati una seried di strumenti specifici:
Installazione del sistema MePis Energy in due reparti di produzione
Acquisizione dati in automatico per: misuratori esistenti, installazione di nuovi misuratori oltre ad utilizzo di “misuratori virtuali” mediante estrazione dati dai PLC esistenti nei reparti.
Data-entry manuale dei valori estratti dalle bollette/fatture di elettricità, acqua, gas, gas tecnici, ecc.
Sono monitorati: elettricità, riscaldamento/calore, gas, Vapore, Acqua pura, acqua potabile, altri gas
Accesso ai dati mediante intranet aziendale e dispositivi mobili (tablet) per i manutentori

I numeri
Alcuni numeri del progetto:
2 siti produttivi
74 misure in tempo reale
6/7 fonti di energia (elettricità, calore, vapore, acqua pura, acqua, gas naturale, altri gas)
15 bollette/fatture mensili coi dati di consumo delle fonti di energia
65 parametri contabilizzati
316 formule di calcolo per estrarre informazioni dai dati correlati
Dashboard con circa 20 metodi di visualizzazione per l’Energy Manager per M&T (Energy Monitoring & Targeting) e CuSum (Cumulative Sum Control Chart)

La proposta di Servitecno, in collaborazione con Metronik, si basa sulla piattaforma per l’Energy Management Mepis: dall’analisi in real-time alle modalità predittive e virtuali, uno strumento completo per migliorare le prestazioni dall’arrivo delle materie prime allo stoccaggio del prodotto finito.

* testo tratto dall’intervento di Enzo Maria Tieghi nel corso del 54° Simposio AFI (Associazione Farmaceutici Industria)