NVIDIA svela come sostituire i modelli fisici con prototipi digitali

NVIDIA ha presentato in occasione della GTC 2014 la nuova Iray Visual Computing Appliance (VCA), che trasformerà completamente il product design.

NVIDIA ha messo a punto una nuova tecnologia che offrirà ai progettisti la possibilità di operare su modelli computerizzati che presentano un alto livello di realismo grazie ai quali sarà possibile sostituire i prototipi fisici con modelli fotorealistici digitali interattivi.

L’innovativa Visual Computing Appliance è stata presentata da NVIDIA che ha recentemente sviluppato insieme ad Ansys il primo solutore commerciale CPU_Accelerated, in occasione della GTC che si tiene in questi giorni in California. La piattaforma che combina insieme hardware e software, è stata progettata in modo da accelerare il lavoro di NVIDIA Iray, un renderer fotorealistico integrato all’interno dei principali tool di progettazione, come CATIA di Dassault Systèmes e 3ds Max di Autodesk.

Grazie a questa nuova tecnologia, i costosissimi processi di costruzione dei prototipi fisici potranno dunque essere sostituiti da prototipi digitali, il che significa che automobili e altri progetti altrettanto complessi potranno essere visualizzati con una fedeltà tale da risultare assolutamente realistici. In questo modo progettisti e tecnici avranno la possibilità di osservare il modello da qualsiasi angolazione anche se è ancora allo stato digitale.

Si tratta di un progetto di notevole importanza, in quanto grazie  a Iray VCA, i progettisti potranno finlmente interagire con le loro idee come se fossero realtà concreta, eliminando del tutto i tempi tecnici necessari per la realizzazione dei prototipi consentendo comunque l’esplorazione, ottimizzazione e finalizzazione dei progetti in real time.

Uno dei primi utilizzatori di Iray VCA di NVIDIA è stato Honda, che ha adoperato un prototipo di cluster formato da 25 sistemi, che viene usato per il design delle future auto. In questo modo i progettisti hanno la possibilità di valutare tutti gli aspetti di progettazione come se fossero già reali individuando subito eventuali criticità e punti di forza, riuscendo così a produrre modelli in tempi più rapidi e con costi contenuti.