Innovazione ed efficienza navale

“Il nostro DNA è sempre stato quello di ricercare e innovare e volevamo fare un ulteriore passo in avanti per rendere il cantiere a prova di futuro. Ciò significa in primo luogo misurarsi con quello che è il territorio in cui operiamo, ovvero un’area industriale che si sviluppa nel centro di una città molto vocata al turismo, e contribuire in modo concreto alla riduzione dell’impatto ambientale del comparto delle riparazioni navali all’interno del Porto di Genova.
Tra i molti progetti che stiamo portando avanti, è stato fondamentale fare leva sulla tecnologia integrata di Siemens che ci consentirà di ottimizzare la gestione degli impianti del cantiere navale, ridurre gli sprechi energetici e emissioni e infine implementare nuove soluzioni efficienti per lo svolgimento delle nostre attività.”, così spiega l’ing. Ianfalco Federici, Facility Manager di T. Mariotti S.p.A..
T. Mariotti

Il nuovo Quadro Elettrico Generale (QEGBT) sarà in grado di alimentare l’officina, la banchina e tutti gli uffici del cantiere Mariotti grazie agli interruttori aperti 3WL e gli interruttori scatolati 3VA2, tutti equipaggiati con funzioni di misura e comunicazione Modbus.
Disponibili in quattro grandezze costruttive a 3 e 4 poli, gli interruttori automatici aperti 3WL di Siemens coprono un intervallo di correnti nominali da 630 A a 6.300 A. Modulari e flessibili, rendono semplici e veloci le attività di assemblaggio e regolazione. Gli interruttori scatolati 3VA garantiscono processi di ingegnerizzazione automatizzati grazie a una gamma completa di software e dati CAx. I dispositivi si integrano in modo affidabile nell’ambito dell’automazione industriale e delle infrastrutture grazie a sistemi bus comuni.