MSC Software alza l’asticella per la diffusione della cosimulazione

La versione V1.6 di MSC CoSim aumenta la precisione e le prestazioni delle analisi in uno scenario di indagine multifisica

È sviluppata per fornire un’interfaccia di cosimulazione per l’accoppiamento di diversi solutori e discipline all’interno di uno scenario di indagine multifisica la prima versione di MSC CoSim annunciata da MSC Software.

La versione V1.6 consente agli ingegneri di impostare modelli di cosimulazione attraverso Adams (MBD), Marc (FEM) e scFLOW (CFD) e copre un’ampia gamma di applicazioni industriali, dalle vibrazioni del cestello della lavatrice allo sloshing del carburante in un serbatoio attraverso interazione fluido-strutturale e analisi multibody, dal movimento di valvole a diaframma per ventilatori e pompe non convenzionali alla dinamica delle spazzole dei tergicristalli, dagli attuatori idraulici al comportamento non lineare delle guarnizioni e boccole di gomma dei veicoli.

Tutto il buono della cosimulazione
In questo modo, la cosimulazione offre a un ingegnere CAE una visione delle prestazioni unica, più completa e olistica attraverso l’accoppiamento di più discipline di simulazione. Diversi tipi di analisi, dall’acustica alla dinamica multibody (MBD), dal CFD all’analisi strutturale e alle dinamiche di crash esplicite possono, infatti, oggi essere connesse sia attraverso analisi congiunte che opportunamente sequenziate.

La cosimulazione multifisica fornisce una maggiore accuratezza, precisione e migliori prestazioni aiutando a evitare ipotesi eccessivamente semplificative e quindi portando a una migliore correlazione tra la simulazione virtuale e test fisici, in modo che gli ingegneri acquisiscano una conoscenza più approfondita delle prestazioni del prodotto reale senza sovradimensionamento. La cosimulazione può fornire un livello superiore di accuratezza della simulazione con analisi ingegneristiche realistiche rispettando le tempistiche di progettazione del mondo reale. Ad esempio, simulare un veicolo completo che colpisce un cordolo con il braccio di controllo inferiore sottoposto a deformazione plastica, potrebbe richiedere agli ingegneri giorni se non settimane per terminare una simulazione, se l’intero sistema è simulato in un ambiente FEM non lineare. Tuttavia, con la cosimulazione MBD-FEM, gli ingegneri possono acquisire lo stesso livello di precisione in poche ore.

Le tecnologie di cosimulazione già supportate da MSC Software consentono agli ingegneri di risolvere problemi CAE che non potevano risolvere in passato. Il codice di analisi dinamica Multibody (MBD) Adams è ampiamente utilizzato per le cosimulazioni a livello industriale in tutto il mondo oggi, e Adams è interfacciato con una vasta gamma di software CAE commerciali e open source, come il principale software di modellazione a elementi discreti, EDEM, da DEM Solutions, VIRES Virtual Test Drive (VTD) per ADAS e la simulazione di guida di veicoli autonomi, MATLAB e SIMULINK (da MathWorks) per la modellazione di sistemi e controlli 1D.

Non a caso, la nuova release di prodotto rappresenta per MSC il culmine di molti anni di sviluppo delle tecnologie di cosimulazione al suo interno. La convinzione è che questa novità sarà in grado di espandere i confini della vera simulazione multifisica e alzare l’asticella per la diffusione della cosimulazione nel mondo reale per i numerosi ingegneri che oggi possono trarne beneficio.