Oil & Gas sempre più a suo agio con IoT, mobile e cloud

Uno studio promosso da Minsait, società di Indra, conferma come queste tecnologie siano la centro degli investimenti del settore

IoT, mobile e cloud stanno trainando l’evoluzione nel settore Oil & Gas, consentendo miglioramenti in termini di efficienza e creando nuove opportunità di business difficili da immaginare qualche decennio fa.

Lo dicono i numeri riportati nel report “New technology frontiers in the Oil & Gas industry” promosso da Minsait, società di Indra, insieme al team Newsweek Vantage, divisione di analisi e ricerca della storica rivista statunitense Newsweek, e con il contributo di Aspen Technology, AP-Networks y The Energy Council.

hanno anche contribuito alla realizzazione del ReportRealizzato attraverso un sondaggio globale a cui hanno partecipato 263 manager (dei quali il 72,6% appartenente ad aziende private), il report volto a indagare il livello di digitalizzazione del settore Oil & Gas ha messo in luce come il fenomeno della trasformazione digitale sta emergendo come una chiara opportunità di business.

Di fronte al calo dei prezzi delle materie prime, alla pressione dei costi e ai rigidi standard ambientali, l’industria Oil & Gas sta, infatti, adottando tecnologie sempre più avanzate finalizzate a garantire la crescita e lo sviluppo sostenibile del settore.

Lo studio ha analizzato quali tipi di investimento sono stati realizzati a oggi e su quali l’industria Oil & Gas punterà nei prossimi 5 anni. È emerso che a oggi il 44% degli investimenti in applicazioni tecnologiche riguarda la Green Energy, mentre il 36% i nuovi prodotti. Per quanto attiene gli investimenti sulle tecnologie digitali, il 48% del campione ha investito nella digitalizzazione (sia Internet of Things & data che Mobility & Cloud), il 41% nell’intelligenza artificiale e machine learning, mentre il 36% dichiara di aver investito in automazione e robotics.

Nello specifico, le aziende del settore degli idrocarburi, sia pubbliche che private, hanno maggiore propensione a investire in energie pulite, mentre i fornitori di servizi privilegiano gli investimenti in “reservoirs” non convenzionali. I principali ostacoli quando si investe in tecnologia sono l’incertezza in merito ai prezzi degli idrocarburi e il ritorno sull’investimento. Nel campo delle tecnologie più innovative, la maggior parte dei leader intervistati scommette sull’automazione, sulla robotica e sulle smart machine.

Il sondaggio ha evidenziato inoltre come le motivazioni alla base degli investimenti in tecnologia e innovazione siano varie e di diverso peso: il 60% degli intervistati infatti li ritiene importanti in ottica di miglioramento dell’efficienza e di riduzione dei costi, il 47% perché portano un vantaggio competitivo, il 43% per accrescere la sicurezza e infine il 35% per ridurre l’impatto ambientale dell’attività estrattiva.

Il pensiero di Minsait
Secondo Minsait, le tecnologie digitali consentono alle aziende del settore di generare valore attraverso la gestione efficiente dei dati e l’uso di piattaforme che facilitano l’interazione tra i dipendenti, nonché tra l’azienda e i propri clienti, fornitori e partner. La visualizzazione dei dati in tempo reale consente, inoltre, di prendere decisioni migliori. In quest’ottica Minsait offre alle aziende di idrocarburi la possibilità di automatizzare e semplificare la catena del valore per migliorare significativamente l’efficienza dei loro processi, ottimizzare la propria produzione e logistica e aumentare i livelli di sicurezza.