Cresce l’Industria 4.0, ma occorre far crescere gli specialisti

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Secondo Alfredo Belsito “La formazione e il Change Management sono una priorità. Lo sviluppo delle tecnologie e dei processi impone una ricollocazione e rivalutazione del capitale umano”

Il mercato Industria 4.0 in Italia nel 2017 è cresciuto raggiungendo un valore compreso fra 2,3 e 2,4 miliardi di euro. Il 90% riguarda progetti Industrial IoT, Analytics e Cloud Manufacturing. Le imprese hanno notevolmente incrementato la loro conoscenza e consapevolezza sulle soluzioni Industria 4.0 e mediamente hanno già adottato 3,7 applicazioni, soprattutto IoT e Analytics. Questa la fotografia incoraggiante emersa dal 4° Osservatorio Industria 4.0, che tuttavia coglie anche l’esistenza di un tema prioritario ancora da affrontare: la formazione.

 

Le cinque competenze necessarie

Secondo il sondaggio condotto dall’Osservatorio Industria 4.0, emergono cinque competenze principali necessarie per definire strategie, progettare, gestire e abilitare i processi e i modelli di business di Industria 4.0: applicazione lean manufacturing per Industria 4.0, gestione della supply chain digitale, cyber-security, manutenzione smart e organizzazione-lavoro-relazione uomo/macchina. Le aziende stanno iniziando ad attrezzarsi per colmare il divario attraverso la formazione del personale, ma ancora c’è molto da fare. Solo il 12% del campione dichiara di coinvolgere attivamente la funzione HR in tutte le fasi del percorso di digitalizzazione, contro un 30% in cui l’HR partecipa in modo limitato e un 40% in cui non è coinvolta o non esiste. Nel restante 18% dei casi il campione non ha risposto o si trova in una situazione in divenire.

 

Noi formiamo gli specialisti

Alfredo Belsito, Direttore Generale della direzione Industria, Servizi e Infrastrutture di Engineering, nel corso della presentazione dell’Osservatorio, ha sottolineato: “La formazione e il Change Management sono una priorità. Lo sviluppo delle tecnologie e dei processi impone una ricollocazione e rivalutazione del capitale umano. L’HR non solo dovrebbe essere coinvolto ma dovrebbe essere centrale. Da anni Engineering è impegnata nello sviluppo dei nuovi processi digitali e ha colto questo bisogno con grande anticipo, tanto da dedicare alla formazione un’attività strutturata come la nostra Scuola di IT & Management ‘Enrico Della Valle’”.

Con sede a Ferentino, vicino Roma, la Scuola di IT & Management di Engineering costituisce uno dei principali Enti di formazione sull’Information Technology a livello nazionale. Nata inizialmente per rispondere alla richiesta interna di formazione manageriale e tecnica per quelli che sono oggi gli ormai 10.500 dipendenti di Engineering, la scuola ha saputo presto condividere l’esperienza e il know-how, maturati nella realizzazione di centinaia di progetti, con l’intero sistema industriale italiano, clienti e non solo. Già dal 2009 la Scuola affianca organizzazioni pubbliche e private in tutti gli ambiti della formazione in area ICT, fornendo approfondimenti su aspetti legati a Project Management, piattaforme tecnologiche, IT Service Management (corsi ITIL), tecniche di misurazione del software, sviluppo di competenze manageriali, soft skills e, in generale, formazione comportamentale.

Nello specifico, i corsi proposti sviluppano diverse delle 9 aree individuate dal Piano Nazionale Industria 4.0. Oltre al corso di introduzione alla Digital Transformation, trasversale a tutte le aree, sono previsti: Introduzione alla Process Automation, Il 3D Printing e la prototipazione rapida, La Realtà Aumentata nei processi aziendali, Scenari e opportunità per la Digital Supply Chain, Introduzione alla Manutenzione 4.0, Caratteristiche e potenzialità dell’Internet of Things, Cloud Computing, Cloud Security, Cyber Security, Sicurezza dell’Internet of Things, Dai Big Data agli Smart Data, Essere Leader 4.0.