Al via la terza edizione di iT’s Tissue 2018 “The Italian Technology Experience”

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Dal 25 al 29 giugno i Network Member aprono le porte ai visitatori per mostrare l’eccellenza italiana nella filiera del tissue

Rockwell Automation sarà main sponsor e fornitore di soluzioni a valore aggiunto della terza edizione di iT’s Tissue, appuntamento triennale che è andato crescendo nel corso delle varie edizioni. Nel 2015 il numero degli operatori presenti era raddoppiato rispetto all’edizione precedente: 1500 persone provenienti da 70 paesi diversi in rappresentanza di 320 aziende hanno mostrato di gradire la formula dell’open house.

Quest’anno, dal 25 al 29 giugno, i visitatori avranno nuovamente la possibilità di vedere le macchine in funzione, laddove esse vengono progettate e costruite, e di poter approfondire la conoscenza delle ultime innovazioni in termini di soluzioni di automazione, sviluppate per supportare costruttori di macchine e end user nel raggiungimento di obiettivi sempre più challenging di efficienza e produttività.

12 sono i Network Member di iT’s Tissue: A. Celli, Elettric80, Fabio Perini, Futura, Gambini, MTC, OMET, PCMC, Pulsar, Recard, TMC, Toscotec. 12 brand leader nei loro settori accomunati dal desiderio di promuovere a livello globale una competenza tutta italiana che hanno dato vita a un distretto che è sinonimo di eccellenza e qualità nel settore tissue. Cuore palpitante la Tissue Valley con realtà industriali dislocate attorno a Lucca e che si estende a completamento della filiera a Bologna, Reggio Emilia e Lecco.

I visitatori possono pre-organizzare il loro tour delle open house in base ai propri interessi. Nello specifico, chi volesse approfondire la conoscenza di soluzioni Rockwell Automation applicate al converting può prenotare una visita presso Fabio Perini, Futura, Gambini e PCMC, mentre per il processo di produzione della carta le aziende sono A. Celli, Recard e Toscotec . Per l’handling e la verifica della qualità dei prodotti volta al miglioramento dell’efficienza della linea è Pulsar Engineering per pallettizzazione, logistica e completa integrazione di fabbrica Elettric80 mentre per il packaging è TMC e Fabio Perini con il brand CASMATIC. MTC invece è l’unica azienda presso la quale è possibile vedere soluzioni di converting per prodotti piegati.

Tutte le aziende appena citate hanno già scelto per le loro macchine soluzioni Integrated Architecture di Rockwell Automation. Tuttavia in occasione di iT’s Tissue, Rockwell Automation ha deciso di focalizzare l’attenzione su alcuni concetti che per l’azienda sono parte del proprio DNA, presentando alcune nuove soluzioni ad ulteriore integrazione delle architetture proposte e già adottate.

Il concetto di safety avanzato così come inteso da Rockwell Automation che da sempre è ai primi posti nel mondo per ciò che concerne le soluzioni per la sicurezza per il settore industriale, viene espresso tramite l’integrazione di nuove funzionalità che permettono di coniugare sicurezza e produttività. Presso Futura, ad esempio, sarà possibile vedere come il servoazionamento Kinetix 5700 ERS4 associato alla nuova generazione di CPU safety permetta di disporre di una maggiore flessibilità nelle operazioni del sistema di sicurezza – ad esempio è possibile operare su una macchina in manutenzione o in configurazione semplicemente rallentandola anziché fermarla completamente. Ciò permette di non interrompere mai la produzione e si traduce in incremento della produttività della macchina senza intaccarne il livello di sicurezza desiderato.

I progettisti di macchine da sempre hanno l’esigenza di ridurre gli ingombri delle macchine e di riuscire a trovare soluzioni che permettano agli end user di abbassare i costi energetici di macchine particolarmente energivore. Presso Gambini, Fabio Perini e PCMC sarà possibile vedere il prototipo della soluzione rigenerativa della gamma Kinetix 5700, piattaforma principe per questo tipo di applicazioni. Questa unità rigenerativa, oggi presentata in forma prototipale ma che è parte della piattaforma integrata di motion control, permette in caso di frenata del sistema di recuperare in rete l’energia prodotta dall’energia cinetica delle masse che si arrestano. Ciò, oltre a permettere di riutilizzare una grande potenza energetica rispondendo a un principio di risparmio e di sostenibilità, consente la rimozione di unità rigenerative separate a favore di soluzioni di nuova generazione, più scalabili e compatte e che portano a una significativa riduzione dell’ingombro della macchina.

Come tutte le soluzioni proposte da Rockwell Automation anche questa nuova gamma è flessibile e scalabile, l’unità rigenerativa è infatti disponibile in diverse taglie per rispondere alle diverse filosofie di progettazione delle macchine. A seconda che le specifiche ne prevedano l’applicazione all’intera linea o ai singoli moduli che compongono la macchina, è possibile adottare il convertitore della taglia adeguata alternando l’unità rigenerativa ad alta potenza PowerFlex 755T AFE (Active Front End), di taglia sufficiente per essere posta a monte di tutta una linea, con le unità rigenerative di taglia più piccola della gamma Kinetix 5700, che hanno anche il vantaggio di mantenere costante il DC bus.

Sarà inoltre possibile vedere in anteprima le unità di alta potenza (Large Frame Drives) che consentiranno di coprire con la gamma Kinetix 5700 più applicazioni in una linea tissue.

Naturalmente sono stati citati solo alcuni esempi delle applicazioni e dei vantaggi offerti dalle soluzioni di Rockwell Automation. Presso ogni sede delle 12 aziende i visitatori avranno la possibilità di confrontarsi con gli specialisti di Rockwell Automation che saranno a disposizione per illustrare le applicazioni o fornire informazioni dettagliate.