IBM Watson IoT rivoluziona la gestione degli edifici di ISS

Grazie alla collaborazione l’azienda di Facility Management potrà attingere informazioni provenienti da sensori e dispositivi per rendere gli edifici più personalizzati

ISS, attiva nella fornitura di servizi di facility management, ha sottoscritto un accordo commerciale con IBM per impiegare Watson IoT nella trasformazione della gestione di oltre 25.000 edifici in tutto il mondo.

Con sede a Copenaghen, ISS è uno dei più importanti datori di lavoro privati a livello mondiale, con oltre mezzo milione di dipendenti impegnati nella gestione degli aspetti più svariati, dall’accoglienza alle pulizie, dal catering alla manutenzione tecnica per migliaia di clienti di alto profilo tra cui Rolls-Royce, Nordea, Novartis e la Royal Air Force del Regno Unito.

In base al nuovo accordo, ISS potrà sfruttare la piattaforma Watson IoT, nonché le tecnologie di consulenza e di facility management avanzato di IBM per trasformare i servizi che fornisce a proprietari e utenti di fabbricati in tutto il mondo, con l'obiettivo di rendere gli edifici più personalizzati, intuitivi e facili da utilizzare.

Grazie alla collaborazione con IBM, ISS potrà integrare e analizzare i dati provenienti da milioni di dispositivi e sensori incorporati negli edifici, in elementi come porte, finestre, sedie, sale riunioni, dispenser e impianti di condizionamento dell’aria. I dati verranno caricati sulla piattaforma cloud Watson IoT di IBM e le tecnologie di cognitive computing apprenderanno da questi dati, aiutando ISS ad ottimizzare i propri servizi, nonché a comprendere in modo più accurato le modalità con cui le persone usufruiscono degli edifici, creando in questo modo opportunità di innovazione.

Una visione integrata in tempo reale

Ad esempio, sensori collocati negli atri e sulle porte possono comunicare al responsabile dell’edificio quante persone si trovano al suo interno in qualsiasi momento, mentre sensori posizionati sui dispenser di piatti possono informare il personale della cucina su quante persone è probabile debbano ancora mangiare, in modo da poter preparare la giusta quantità di cibo ed evitare sprechi. Sensori sistemati all’interno di sale riunioni, nonché su sedie e tavoli, non solo possono aiutare i responsabili degli edifici a gestire al meglio l’occupazione delle sale e ad annullare prenotazioni non desiderate, ma anche ad informare il personale di servizio su quando una sala ha bisogno di un ulteriore servizio di ristoro o necessita di essere pulita.

Nel mercato odierno, estremamente competitivo, la gestione e la manutenzione degli edifici non possono più basarsi esclusivamente sugli aspetti di costo”, ha dichiarato Jeff Gravenhorst, CEO di ISS. “Grazie ad una dashboard sinottica degli indicatori chiave di un edificio, visualizzata su dispositivi mobili, i facility manager potranno avere una visione integrata in tempo reale dei servizi e delle forniture all'interno dei propri edifici e questo consentirà loro di adottare un approccio più proattivo, più flessibile e più reattivo alla gestione dell’edificio e ad una fornitura di servizi su misura. Mettere in tempo reale a disposizione del personale di servizio i dati aiuterà a promuovere una mentalità più attenta e orientata al servizio, per supportare i nostri clienti nella soddisfazione delle priorità. Inserire un “tocco umano” negli edifici contribuisce ad aumentare la produttività dei dipendenti, a diminuire l'assenteismo e crea nei visitatori un’impressione decisamente positiva”.

Questo accordo ci consente di combinare la potenza della tecnologia e quella dei servizi per permettere ad ISS di migliorare l’utilizzo degli edifici”, ha dichiarato Harriet Green, General Manager di IBM Watson IoT. “L’aspetto fondamentale è scoprire in che modo le persone lavoreranno in futuro. Analizzando i dati provenienti dai sensori aiutiamo ISS a ricavare nuovi spunti, utili a fare in modo che gli edifici siano luoghi dove la gente desidera stare e non solo dove è costretta a stare”.

Come primo passo, ISS ha già installato nella sua sede di Copenaghen, che funge da laboratorio di innovazione per il gruppo servizi, centinaia di sensori collegati alla piattaforma Watson IoT di IBM e al software di facility management TRIRIGA, per migliorare i processi di prenotazione delle sale e i servizi di catering per i 250 dipendenti che operano nell'edificio. La fase successiva sarà costituita dall’implementazione della tecnologia cognitiva IoT presso le sedi di clienti selezionati.