Plannet presenta Compass 10

La serie configurabile di cruscotti consente l’analisi dei KPI produttivi

Per fornire strumenti sempre più evoluti e performanti ai propri clienti, Plannet ha inserito nella suite Compass 10 una serie di cruscotti configurabili per l’analisi dei KPI produttivi. Strumenti che mettono a disposizione delle funzioni preposte dati oggettivi, corretti e tempestivi sulle performance di funzionamento della supply chain.

I nuovi cruscotti sono basati sul concetto del Cockpit Dashboard che permette, a ogni azienda e a ogni utente, di configurare il proprio cruscotto scegliendo le macchine e/o i reparti di interesse, gli indicatori che si vogliono monitorare, l’approccio al calcolo di ogni indicatore e la struttura dei periodi temporali di interesse. Questa impostazione consente così di concentrare le analisi sulle “aree chiave” dei processi produttivi aziendali, sugli impianti più importanti e sugli indicatori maggiormente critici.

I nuovi cruscotti permettono quindi di elaborare statistiche sulle prestazioni (KPI) del sistema produttivo sulla base delle informazioni puntuali raccolte dal sistema MES (consuntivo) e confrontate con lo standard. L’analisi delle prestazioni riguarda:

  • misure di livello di servizio: confronto – per gli ordini di produzione – dei termini di completamento effettivi rispetto a quelli richiesti o programmati e tempi di attraversamento;
  • misure di efficienza: confronto dei tempi/volumi standard con i tempi/volumi a consuntivo per le risorse (linee) e per i prodotti;
  • misure di saturazione/utilizzo delle risorse: confronto della capacità produttiva disponibile con quella utilizzata e misurazione dei tempi persi per cause diverse (OEE).

La disponibilità di dati consuntivi affidabili e oggettivamente corretti, sia a livello aggregato che a livello di minimo dettaglio, offerta dalle procedure MES ” – commenta Fabrizio Arnaldi, partner e direttore commerciale di Plannet –  consentono alle aziende di effettuare le valutazioni più appropriate su costi, prezzi e conseguenti margini di contribuzione realizzati sui diversi articoli e/o sulle varie commesse/ordini e, di conseguenza, impostare le azioni strategiche di miglioramento più opportune“.