Analisi di plastiche rinforzate e fabbricazione additiva più efficiente grazie a Digimat 2018.0 di e-Xstream

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La soluzione rende il workflow più facile ed efficiente nella transizione metal-to-plastic e nella produzione ottimizzata di polimeri con additive manufacturing

Digimat 2018.0 di è la nuova versione della piattaforma di modellazione di materiali e di strutture non-lineari multi-scala di e-Xstream engineering, l’azienda di MSC Software che sviluppa Digimat.

La release comprende notevoli miglioramenti a Digimat-RP che apportano nuovi e più alti livelli di efficienza nell’analisi strutturale di componenti fabbricati in plastica rinforzata. Un’interfaccia completamente ridisegnata consente la connessione con più dati di produzione quali linea di saldatura, percentuale volumetrica di fibra, lunghezza della fibra e tensioni residue. Raggiungere un tale livello di successo nella sostituzione metal-to-plastic con materiali in plastica rinforzata a fibra corta o lunga, così come per SMC, non è mai stato così facile!

La soluzione dedicata all’additive manufacturing di Digimat 2018.0 è stata migliorata insieme alle sue funzionalità di materiali/processi/performance delle parti, quali:

  • Ingegneria dei materiali: caratterizzazione virtuale delle strutture in lattice con Digimat-FE – Simulazione di processo: fisica migliorata in Digimat- AM per predire errori di stampaggio e per garantire uno stretto controllo delle tolleranze
  • Performance delle parti: flusso di lavoro standard per l’analisi strutturale in Digimat-RP per un affidabile design delle parti
  • Inoltre è da evidenziare la partnership tra Stratasys ed e-Xstream. È possibile abbinare l’analisi del processo virtuale di stampaggio e l’analisi strutturale dei componenti in ULTEM 9085 prodotti con Fortus 900mc grazie alle soluzioni Digimat-AM e Digimat-RP.

La predizione della resistenza delle plastiche rinforzate a fibre corte e lunghe è stata migliorata grazie ad un nuovo modello di failure basato sulla sensibilità dei polimeri alle tensioni triassiali. Inoltre, il danno di queste strutture può essere adesso modellato in modo più preciso tramite una legge di danneggiamento controllabile che permette di predire con precisione la dissipazione di energia nella simulazione di impatto.