EcoStruxure Machine: visione e tecnologie per le macchine intelligenti

299

Schneider Electric presenta una soluzione per sistemi di produzione e macchine packaging IIoT ready






In occasione di Interpack, Schneider Electric, specialista nella gestione dell’energia e nell’automazione, presenta EcoStruxureTM Machine, un significativo passo avanti nella sua capacità di aiutare i costruttori di macchine per il packaging a progettare soluzioni di macchina pronte per l’Industrial Internet of Things.

EcoStruxure Machine comprende le soluzioni per le macchine intelligenti di Schneider Electric, che si basano su EcoStruxure. La sua piattaforma e architettura di sistema interoperabile, aperta e abilitata dall’IIoT.

La visione di Schneider Electric per le smart machine è parte di un sistema di produzione connesso e sicuro dal punto di vista informatico che si basa su EcoStruxure Machine, l’architettura di automazione machine-centric che permette agli OEM di progettare macchine più efficienti, flessibili, connesse e sicure grazie a tecnologie digitali evolute e all’adozione di standard aperti.

Oggi vediamo due megatrend che si incontrano: la digitalizzazione di tutti i tipi di informazione e l’utilizzo crescente dell’Industrial Internet of Things nella produzione. Questi trend portano all’evoluzione delle nostre tecnologie di macchina evolute e ci hanno spinto a sviluppare la nostra architettura EcoStruxure Machine, per offrire macchine più efficienti, flessibili, connesse e sicure” commenta Antonio Marra, Marketing Manager Machine Solutions, Schneider Electric.

EcoStruxure innova a tutti i livelli in ambito industriale: dai prodotti connessi al controllo edge, fino alle applicazioni, alle analytics e ai servizi. Nei processi di packaging, EcoStruxure rappresenta una architettura ideale per creare processi di produzione e packaging pronti al futuro, sfruttando il pieno potenziale dell’IIoT e dell’Industria 4.0 nel settore.

  • A livello di app, analytics e servizi, EcoStruxure Machine assicura l’integrazione fluida delle macchine nel livello IT, permettendo di raccogliere e aggregare dati pronti per l’analisi: questo significa, sia per gli OEM sia per gli utenti finali, maggiore disponibilità della macchina e capacità di trovare più rapidamente le informazioni, ottenendo più efficienza operativa e manutentiva.
  • A livello di controllo edge, EcoStruxure Machine facilita la convergenza tra IT e OT su piattaforme standard: i costruttori di macchine possono sfruttare i vantaggi offerti dall’uso di interfacce web e dal cloud computing per integrare in modo verticale, con facilità, le linee di produzione – e per avere uno scambio di dati in tempo reale, per accedere, monitorare, controllare da qualsiasi luogo.
  • I vantaggi di usare prodotti connessi per la misurazione, per gli attuatori, per il monitoraggio a livello di componente e per il controllo, usando standard aperti, sono due: un’opportunità di integrazione senza pari e una maggiore flessibilità.

A Interpack 300 macchine con automazione full Schneider Electric: oltre 140 sono italiane!

Oltre 300 delle macchine esposte a interpack sono create con tecnologie smart machine Schneider Electric e più di 140 di esse sono state create da OEM italiani, con soluzioni full automation Schneider Electric a bordo.  Numeri che confermano, se ce ne fosse mai bisogno, l’assoluta eccellenza dei nostri costruttori di macchine nel settore packaging.

Nelle macchine italiane in esposizione a Interpack sono presenti architetture di macchina Schneider Electric flessibili e performanti basate sul sistema PacDrive 3, con le sue caratteristiche peculiari quali la gestione C2C (Controller to Controller), e i più alti standard di sicurezza ottenuti con soluzioni safety integrate con funzioni estese, quali SLS.

Grande attenzione anche all’innovazione nei sistemi HMI e SCADA, con la proposta di applicazioni scalabili dal livello di macchina a tutta la linea, grazie all’offerta software Wonderware. Presentate numerose applicazioni IIoT compliant, tra cui alcune macchine che utilizzano le tecnologie più innovative a disposizione quali la realtà aumentata (con Vijeo 360 di Schneider Electric) e la diagnostica evoluta basata su fieldbus Sercos III.

Un partner per la digitalizzazione dalla macchina alla linea produttiva

A Interpack 2017 l’azienda presenta non solo la sua offerta completa di prodotti e soluzioni per l’automazione, ma anche quanto può offrire come partner di fiducia agli OEM, con tutta la sua competenza ed esperienza.

  • Controllo di macchina e linea, supervisione, analytics – si possono gestire le macchine e le linee di produzione localmente o da remoto, via cloud, con le soluzioni software basate su System Platform powered by Wonderware TM.
  • PacDrive con C2C e OPC UA in parallelo con la comunicazione with Sercos– il nuovo controller PacDrive LMC pro 2 può gestire 130 assi e offre comunicazione controller-to-controller via sercos. Questo prodotto apre la strada alla costruzione di sistemi distribuiti che possono comunicare on line alla stessa velocità del livello di macchina, e con servo assi totalmente sincroni, su una intera linea.
  • Il concept di PacDrive Servo System concept – si mostra per la prima volta un concept di drive integrato iLD, che ha il potenziale di ridurre drasticamente l’ingombro di una macchina – inizialmente pensato per macchine per la produzione di scatole di cartone, ma con altre applicazioni in arrivo per il futuro
  • Nuove cinematiche robot – i robot sono parte da tempo delle soluzioni packaging di Schneider Electric, ma le nuove cinematiche SCARA e le hand axis sulle cinematiche Delta3 sono ora totalmente integrate nel nostro ambiente standard di automazione per le macchine packaging: portando una migliore integrazione, riduzione dei tempi di commissioning, flessibilità maggiore per macchine e processi.
  • Smart engineering e operations – le tecnologie per le macchine intelligenti includono anche i più recenti aggiornamenti del software SoMachine, che riducono i tempi di engineering, migliorano la qualità, la simulazione, l’analisi semantica del codice, la conduzione di test automatici, la subversion: questo supporta la gestione del ciclo di vita delle applicazioni in un design di macchina modulare. A questo si aggiungono le offerte basate su realtà aumentata, come Vijeo 360, e i servizi digitali rivolti a migliorare il commissioning, l’operatività e la manutenzione.
  • Un focus sulla produzione del cibo e relative macchine – nuove soluzioni macchina per il Food & Beverage che servono l’intero processo, compresa la possibilità di associare soluzioni e competenze di application engineering e architetture TVDA, per offrire nuove soluzioni adatte a un più ampio spettro di macchine per il Food & Beverage.